Uso degli strumenti compensativi per candidati DSA iscritti agli esami di ammissione ai corsi di laurea


Con sentenza n. 2467 del 1 marzo 2021, il TAR Lazio ha avuto modo di precisare i limiti degli strumenti compensativi messi a disposizione dei candidati DSA che intendono partecipare agli esami di ammissione ai corsi universitari, precisando il rapporto tra le linee guida ministeriali e i decreti che stabiliscono le modalità e i contenuti delle prove di ammissione ai corsi di laurea ad accesso programmato.

Benché, infatti, le linee guida in materia di studio e disabilità, redatte dallo stesso MIUR e, allo stesso modo, le linee guida della Conferenza Nazionale Universitaria Delegati per la Disabilità, prevedano l’utilizzo di calcolatrice, senza limitare l’uso della calcolatrice non scientifica, nonché l’uso delle tabelle e altri strumenti compensativi, secondo il Giudice adito, devono prevalere i divieti di cui all’art. 9, comma 4, D.M. 218/2020, ove si prevede che, per la prova di ammissione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in medicina e chirurgia e in odontoiatria e protesi dentaria, non sia consentito in ogni caso l’uso della calcolatrice scientifica né della tavola periodica degli elementi.

Nel caso concreto, peraltro, il ricorrente ha potuto disporre degli ausili richiesti (tempi aggiuntivi nella misura del 30% e calcolatrice non scientifica), dal momento che, in sede di presentazione della domanda di ammissione alla prova, non aveva richiesto l’uso della calcolatrice scientifica e della tavola degli elementi.

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