Trattamento di buonuscita dei Professori in pensione e computo dei periodi di servizio utili svolti.


Con sentenza n. 10309 del 7 ottobre 2021, la Sez. III stralcio del Tar Lazio ha avuto modo di pronunciarsi sulla portata dell’art. 6, comma 1, D.P.R. 1092/1973, in relazione al richiamo operato dall’art. 14, D.P.R. 1032/1973 in punto di riconoscimento dei servizi computabili per la determinazione del trattamento di buonuscita dei Professori in pensione.

Il Tar Lazio, in particolare, facendo proprio leva sul tenore letterale del citato art. 6, co. 1, D.P.R. 1092/1973, ha ritenuto che, allorquando esista una situazione di cumulo di rapporti di impiego consentito dalla legge, lo stesso debba deve essere valutato anche ai fini della ricostruzione degli anni si servizio utili per l’indennità di buonuscita, anche in deroga al principio generale sancito dalla stessa norma.

Nel caso di specie, il riconoscimento della cumulabilità ai fini previdenziali tra l’ordinario servizio e le mansioni di professore incaricato “esterno” era stato già stabilito dal giudice contabile che, in altro separato giudizio, aveva interpretato l’art. 100 lett. b) L. 382/1980 come norma legittimante lo svolgimento di incarichi presso le università che non potevano attivare tutti gli insegnamenti previsti con l’utilizzazione sostitutiva di membri interni, mediante l’affidamento, per non più di un triennio, di insegnamenti ai professori universitari di ruolo, anche di altre facoltà o Università, purché titolari di discipline comprese nel medesimo raggruppamento concorsuale.

Il testo completo della sentenza qui.