Sull’ammissione agli anni successivi al primo del corso di laurea in medicina e chirurgia


Con sentenza del 4 ottobre 2021, n. 10105, il TAR Lazio, Roma, Sez. III, ponendosi in linea di continuità con quanto espresso precedentemente dal giudice amministrativo sulla materia dell’ammissione ad anni successivi al primo del corso di laurea in medicina e chirurgia (tanto del Consiglio di Stato, cfr. Cons. Stato, Ad. Plen. 28 gennaio 2015, n. 1, quanto della stessa sezione del giudice di primo grado, cfr. TAR Lazio, Roma, sez. III, 3 aprile 2020 n. 3757 e 4 novembre 2020 n. 11364), ha sostenuto “l’astratta possibilità di riconoscimento degli esami sostenuti presso un corso universitario affine, senza che sia necessario affrontare la prova selettiva di ammissione (prevista in via esclusiva per il primo accesso alla facoltà di medicina e chirurgia), ove l’Ateneo riconosca la maturazione di un numero di crediti formativi sufficienti per l’immatricolazione ad anno successivo al primo, e sempre che, per tale anno, a seguito di trasferimenti o rinunce, si sia verificata una scopertura dei posti disponibili“.

Sulla base di tale giurisprudenza, il giudice amministrativo, dando rilievo alla “mancata pubblicazione del relativo avviso per i suddetti anni in ragione della carenza di posti disponibili all’esito della ricognizione condotta dall’Università“, ha rigettato la pretesa della parte ricorrente che aveva chiesto l’immatricolazione ad anni successivi al primo, ponendosi a sostegno della tesi fatta propria dall’amministrazione resistente.

Leggi il testo completo: TAR Lazio, Roma, Sez. III, 4 ottobre 2021, n. 10105