Sulla contraddittorietà del giudizio della Commissione in sede di Abilitazione Scientifica Nazionale


Con sentenza n. 13258 del 10 dicembre 2020, il TAR Lazio, Roma, Sez. III-bis, ha chiarito, in riferimento alla sussistenza di presunte contraddittorietà del giudizio della Commissione lamentate dal ricorrente, che “a fronte di una valutazione finale negativa, il rilievo, da parte della Commissione, di alcuni aspetti positivi nelle pubblicazioni dei candidati non costituisce di per sé indice di contraddittorietà ed illogicità“. Anzi, “nel caso in cui il giudizio della Commissione sia supportato da adeguate argomentazioni, tali rilievi costituiscono, al contrario, indice di una valutazione finale ponderata, imparziale e completa“.

Allo stesso modo, il fatto che due Commissari su cinque abbiano espresso un giudizio completamente positivo sul profilo scientifico del ricorrente non è sintomo di contraddittorietà della valutazione finale, ma “rientra nella normale dialettica interna alla Commissione. Ciò che acquista rilevanza è, ai fini del giudizio finale e del conseguimento dell’abilitazione scientifica, il giudizio della maggioranza dei componenti della Commissione“.

Leggi il testo completo: TAR Lazio, Roma, Sez. III-bis, 10 dicembre 2020, n. 13258