Professore associato-Autorizzazione aspettativa-Silenzio assenso


Con la sentenza del 17 luglio 2017, n. 3511, il Consiglio di Stato, Sez. VI, ha stabilito che  l’ipotesi di cui  all’art. 7, comma 2,  della legge 30 dicembre 2010, n. 240, la quale prevede che la decisione relativa alla richiesta di professori e ricercatori ad essere collocati in aspettativa sia disposta dal Rettore, sentite le strutture di afferenza, segue la regola del silenzio assenso sancita all’art. 20, della legge 7 agosto 1990, n. 241, la quale, dunque, non opera soltanto nei casi in cui vengano in rilievo “interessi sensibili”, avendo un campo di applicazione generalizzato senza che possano rilevare tipologie di atti ovvero la loro natura discrezionale o vincolata.

Leggi il testo completo: Consiglio di Stato, Sez. VI, 17 luglio 2017, n. 3511