Obbligo di pubblicità anche in caso di chiamata diretta


Con la sentenza del 24 aprile 2018, n. 2500, il Consiglio di Stato, Sez. VI, ha sancito  l’illegittima della delibera del consiglio di facoltà  che, ai sensi dell’art. 24, comma 6, della legge 30 dicembre 2010 n. 240,  individua, ai fini della nomina a professore universitario di seconda fascia, un ricercatore a tempo indeterminato in possesso dell’abilitazione scientifica nazionale, ove risulti che sia mancata la pubblicità della predetta procedura e che l’ateneo non abbia espletato una procedura di tipo comparativo, funzionale all’individuazione del candidato da sottoporre alla valutazione della Commissione appositamente costituita ai fini della successiva chiamata.

Leggi il testo completo: Consiglio di Stato, Sez. VI, 24 aprile 2018, n. 2500

Negli stessi termini, leggi anche: TAR Lazio, Roma, Sez. III bis, 20 marzo 2017, n. 3720TAR Lombardia, Milano, Sez. III, 20 novembre 2015, n. 2440