Non integra eccesso di potere giurisdizionale l’ordine rivolto dal giudice all’amministrazione universitaria di attribuire l’abilitazione scientifica nazionale in caso di esaurimento della discrezionalità tecnica


Secondo la Corte di cassazione non integra eccesso di potere giurisdizionale da parte del Consiglio di Stato, ai fini dell’art. 111, ottavo comma, Cost. – e quindi non si riscontra violazione dei limiti esterni della giurisdizione speciale – l’ipotesi in cui il collegio ordini all’amministrazione universitaria di attribuire a un candidato l’abilitazione scientifica nazionale all’esercizio delle funzioni di professore universitario, anziché prevedere il riesercizio del potere da parte dell’amministrazione, nell’ipotesi in cui l’amministrazione abbia esaurito l’ambito di discrezionalità tecnica ad essa rimesso dopo due giudicati di merito sfavorevoli.

Leggi il testo completo: Cassazione Civile, S.U., sentenza 7 settembre 2020, n. 18592