Natura personale dei giudizi formulati in sede di Abilitazione Scientifica Nazionale


Con sentenza del 10 marzo 2020, n. 3084, il TAR Lazio, Roma, Sez. III bis, ha affermato che, sebbene l’utilizzo di espressioni uniformi o similari da parte dei singoli componenti di una commissione di valutazione sia tendenzialmente irrilevante ai fini della legittimità del giudizio collegiale espresso da parte della Commissione nel suo insieme – avuto riguardo alla circostanza che i predetti giudizi hanno comunque ad oggetto la medesima documentazione – nel caso in cui sia riscontrabile una perfetta identità testuale dei predetti giudizi individuali (anche se non tutti ma la maggior parte di essi), come se gli stessi fossero stati materialmente copiati l’uno con l’altro, la predetta circostanza deve essere ritenuta inconciliabile con la natura personale delle singole valutazioni espresse da ciascun commissario nonché alterativa sostanzialmente della successiva fase del confronto e della discussione collegiale, la quale non può, appunto, prescindere dall’apporto individuale dei singoli commissari.

Leggi il testo completo: TAR Lazio, Roma, Sez. III bis, 10 marzo 2020, n. 3084