L’attività di ricerca scientifica non ha confini geografici


Con sentenza del 21 gennaio 2020, n. 798, il TAR Lazio, Roma, Sez. III ter, ha sancito che l’attività di ricerca scientifica si connota, oltre che per l’essenziale funzione di accrescere il patrimonio delle conoscenze raggiunte in un determinato ambito disciplinare, anche per l’utilizzo di un metodo condiviso dalla comunità dei ricercatori, con conseguente assoluta ininfluenza di confini geografici o di peculiari caratteristiche dei soggetti che promuovono e organizzano detta attività.

 

 

Leggi il testo completo: TAR Lazio, Roma, Sez. III ter, 21 gennaio 2020, n. 798