L’art. 6 bis delle legge sul procedimento amministrativo si applica anche ai componenti delle commissioni nominate per la selezione dei professori universitari


Con sentenza del 16 maggio 2019, n. 601, il TAR Piemonte, Torino, Sez. I, ha chiarito che anche i componenti delle commissioni per la selezione dei professori universitari hanno l’obbligo di dichiarare ogni situazione di potenziale conflitto di interessi con i candidati e di astenersi dal comporre la commissione ove tale situazione sussista, ai sensi dell’articolo 6 bis della legge 7 agosto 1990, n. 241. In particolare, l’articolo predetto prevede un obbligo di astensione generale per tutti i procedimenti amministrativi per cui, essendo norma sopravvenuta e di pari forza rispetto all’articolo 11, comma 1, del d.p.r. 9 maggio 1994, n. 487, lo integra, nel senso che deve ritenersi che i componenti della commissione, una volta presa visione dei nominativi dei candidati, abbiano l’obbligo di segnalare all’amministrazione non solo le cause tipiche di incompatibilità fissate nell’articolo 51, comma 1, del c.p.c. ma anche ogni situazione atipica di potenziale conflitto di interessi.

Leggi il testo completo: TAR Piemonte, Torino, Sez. I, 16 maggio 2019, n. 601