La valutazione dei titoli e delle pubblicazioni nella procedura selettiva di attribuzione di un incarico di insegnamento


Con sentenza del 13 maggio 2020, n. 3025, il Consiglio di Stato, Sez. VI, ha specificato come, in una procedura selettiva volta ad attribuire un incarico di insegnamento, non è censurabile la valutazione specifica dei titoli e delle pubblicazione laddove la medesima sia stata svolta in modo da permettere una ricostruzione del percorso logico posto a base dell’assegnazione del punteggio numerico a ciascuno dei candidati, mentre l’elemento comparativo, risultante dal raffronto tra i vari giudizi, deve ritenersi immanente alla formulazione dei giudizi in un unico contesto valutativo, sfociato nell’assegnazione di un punteggio numerico a ciascun candidato in relazione a ciascuno dei criteri prestabiliti.

 

Leggi il testo completo: Consiglio di Stato, Sez. VI, 13 maggio 2020, n. 3025