La sola indicazione del settore scientifico-disciplinare non esclude che i criteri di valutazione debbano tener conto anche di altre attività


Con la sentenza del 9 aprile 2019, n. 786, il TAR Lombardia, Milano, Sez. III, ha chiarito che l’individuazione del profilo di ricercatore esclusivamente attraverso la sola indicazione del settore scientifico-disciplinare (come richiesto dalla legge 30 dicembre 2010, n. 240) non esclude affatto che i criteri di valutazione non debbano tenere conto delle attività richieste al ricercatore da selezionare.

 

Leggi il testo completo: TAR Lombardia, Milano, Sez. III, 9 aprile 2019, n. 786