Illegittima esclusione da una scuola di specializzazione per incompatibilità con il dottorato di ricerca


Con la sentenza n. 1652 del 27 settembre 2017, il TAR di Catanzaro ha sancito l’illegittimità dell’esclusione da una scuola di specializzazione, disposta per asserita incompatibilità con il dottorato di ricerca. La lex specialis prevede infatti solo l’incompatibilità con la partecipazione ad altre scuole di specializzazione, salvo integrare sul punto il bando successivo e l’allegato facsimile della domanda.

La concreta applicazione del regime giuridico previsto per le selezioni pubbliche impone l’individuazione di un punto l’equilibrio tra la doverosa attuazione delle disposizioni normative e il relativo grado di diligenza del concorrente nel conoscere la lex specialis, da un lato, e, dall’altro, il ragionevole affidamento che lo stesso concorrente matura rispetto alla portata letterale delle prescrizioni contemplate nell’atto amministrativo generale e rispetto ai moduli di domanda ivi allegati. Nella specie, il bando di concorso non indicava expressis verbis l’incompatibilità derivante dall’eventuale partecipazione ad un dottorato di ricerca ma si limitava a richiedere, all’art. 3, comma 5, lett. h), la dichiarazione “di essere/non essere iscritto a corsi di specialità in medicina e chirurgia” e il modulo di domanda, allegato alla lex specialis, si conformava a tale disposizione.

 

Leggi il testo completo:  Tar Catanzaro, sez. II, 27 settembre 2018, n. 1652