Il TAR Lombardia si pronuncia sulla partecipazione alla procedura valutativa di cui all’art. 18, comma 4 della legge n. 240/2010 da parte di colui che ha ottenuto, nell’ultimo triennio e presso la medesima Università, contratti di insegnamento


Con sentenza del 3 agosto 2020, n. 1510, il TAR Lombardia, Milano, sez. I, ha chiarito, nell’ambito di una procedura valutativa per la copertura di un posto di professore di II fascia indetta ai sensi dell’art. 18, commi 4, della legge 30 dicembre 2010, n. 240, che non vi possono partecipare coloro che hanno ottenuto, nell’ultimo triennio, presso la medesima Università che ha indetto la procedura, contratti di insegnamento. In particolare, il giudice amministrativo ha accolto l’orientamento pretorio più restrittivo in merito all’interpretazione della locuzione “prestazione di servizio” di cui all’art. 18, comma 4, ritenendo che il legislatore, al fine di attuare il principio costituzionale di imparzialità dell’azione amministrativa, abbia espresso la chiara intenzione di favorire, almeno per una quota delle risorse assunzionali, gli scambi culturali tra università, precludendo la partecipazione ai concorsi riservati agli esterni a tutti coloro che “hanno avuto rapporti con l’Università e che, pertanto, potrebbero astrattamente ricevere un trattamento preferenziale nell’ambito della procedura competitiva“, tra i quali devono essere senz’altro inclusi i professori a contratto (rinviando, per il virgolettato, a: Cons. Stato, sez. VI, 12 agosto 2016, n. 3626).

Leggi il testo completo: TAR Lombardia, Milano, Sez. I, 3 agosto 2020, n. 1510