Il TAR si pronuncia nuovamente in tema di chiamate dirette ex art. 24, commi 5 e 6, legge 30 dicembre 2010, n. 240


Con la sentenza del 30 aprile 2019, n. 535, il TAR Veneto, Venezia, Sez. I, ha ribadito che dal combinato disposto dei commi 5 e 6 dell’art. 24, emerge che la chiamata degli interni è di carattere diretto, senza la necessità dell’espletamento di alcuna procedura selettiva di tipo comparativopoiché viene prescelto un soggetto che è sottoposto a valutazione individuale di idoneità e, quindi, nominato all’esito del positivo superamento della procedura valutativa (cfr. TAR Campania, Napoli, Sez. II, 31 marzo 2017, n. 1746; cfr. anche TAR Lombardia, Brescia, Sez. I, 12 settembre 2017, n. 1093).
Inoltre, secondo i citati artt. 18 e 24 della legge n. 240/2010, le procedure di reclutamento dei professori devono essere disciplinate dalle singole Università con regolamento adottato ai sensi della legge n. 168/1989.

Leggi il testo completo:  TAR Veneto, Venezia, Sez. I, 30 aprile 2019, n. 535