La riforma Madia non si applica ai ricercatori a tempo determinato


Con la sentenza del 13 marzo 2019, n. 140, il TAR Umbria, Perugia, Sez. I, ha affermato che la speciale  normativa sul reclutamento dei ricercatori a tempo determinato, di cui alla legge 30 dicembre 2010, n. 240, all’art 24, comma 9, prevede che “i contratti di cui al presente articolo non danno luogo a diritti in ordine all’accesso ai ruoli [della docenza universitaria]. L’espletamento del contratto di cui al comma 3, lettere a) e b), costituisce titolo preferenziale nei concorsi per l’accesso alle pubbliche amministrazioni”. Detta previsione, di carattere speciale, non può ritenersi superata dal successivo art. 20 del d.lgs. 25 maggio 2017, n. 75, avente portata generale, in quanto non espressamente derogata.

 

Leggi il testo completo: TAR Umbria, Perugia, Sez. I, 13 marzo 2019, n. 140