Il consiglio di Dipartimento può scegliere di chiamare anche il candidato che non abbia ricevuto il miglior giudizio in sede concorsuale


Con la sentenza del 10 ottobre 2019, n. 1342, il TAR Toscana, Firenze, Sez. I, ha sancito che il consiglio di dipartimento può individuare il destinatario della chiamata sulla scorta dei giudizi sui profili scientifici degli idonei delineati dalla Commissione, ma può anche effettuare valutazioni diverse qualora emerga che il curriculum di uno dei candidati sia maggiormente in linea con le esigenze didattiche o agli indirizzi di ricerca dell’Ateneo.
Si tratta, soprattutto in questi casi, di scelta che pur connotata da ampia discrezionalità, deve ispirarsi a criteri di trasparenza e congruità posto che, soprattutto quando essa ricada su un candidato che non abbia ricevuto il miglior giudizio da parte della Commissione, la coerenza fra il profilo curriculare prescelto e le esigenze del plesso deve essere dimostrata in modo rigoroso e documentato.

Leggi il testo completo: TAR Toscana, Firenze, Sez. I, 10 ottobre 2019, n. 1342