E’ legittima la scelta dell’ateneo di disciplinare le ipotesi di accoglimento delle domande di trasferimento di studenti già immatricolati presso altre università.


Con la sentenza del 20 novembre 2018, n. 6565, il Consiglio di Stato, Sez. VI,  ha sancito che la scelta di individuare un limite numerico ai posti da assegnare agli studenti richiedenti il trasferimento costituisce l’esercizio di un potere discrezionale di gestione della funzione accademica al fine di garantire il miglior diritto allo studio di tutti gli studenti che già frequentano l’Ateneo, onde impedire sovraffollamenti, soprattutto da parte di studenti in evidente ritardo con il completamento del percorso di studio e quindi fuori corso da molti anni.

Leggi il testo completo: Consiglio di Stato, Sez. VI, 20 novembre 2018, n. 6565