E’ illegittimo l’aumento delle tasse universitarie oltre il 20 per cento dell’importo del finanziamento ordinario annuale dello Stato


Con la sentenza n. 5552 del 27 settembre 2018, il Consiglio di Stato (Sez. VI) ha sancito che sono illegittimi gli atti con i quali una Università degli Studi ha innalzato l’importo delle tasse universitarie che gli studenti debbono corrispondere, violando il criterio del 20% di cui all’art. 5, comma 1, del D.P.R. n. 306/1997, secondo cui la contribuzione studentesca non può eccedere il 20 per cento dell’importo del finanziamento ordinario annuale dello Stato, a valere sul fondo di cui all’articolo 5, comma 1, lettera a), e comma 3, della legge 24 dicembre 1993, n. 537; detta aliquota del 20% va riferita al finanziamento ordinario erogato dal MIUR all’Università, e non già al FFO teorico (cioè alla quota di tale fondo spettante all’Ateneo stesso in base al criterio di riparto di questo tra tutte le Università statali).

Leggi il testo completo: Consiglio di Stato, Sez. VI, 27 settembre 2018, n. 5552