E’ illegittima la composizione della commissione di concorso che risulti in contrasto con il Piano nazionale anticorruzione


Con sentenza  del 11 maggio 2020, n. 285, il TAR Liguria, Genova, Sez. I, ha chiarito che la composizione della commissione di concorso deve ritenersi illegittima quando, pur rispettosa del regolamento di Ateneo, risulti in contrasto con le indicazioni del Piano nazionale anticorruzione e del successivo atto di indirizzo ministeriale n. 39/2018. Tale conclusione discende dall’art. 1, comma 3, della legge n. 190/2012, che, consentendo ad Anac l’annullamento d’ufficio di comportamenti o atti contrastanti con i piani e le regole sulla trasparenza, presuppone l’illegittimità del provvedimento da rimuovere, fungendo in sostanza da norma interposta. Occorre infatti rilevare che gli atti amministrativi possono discostarsi da circolari, istruzioni, atti di indirizzo e linee guida purché contengano una adeguata e puntuale motivazione, idonea a dar conto delle ragioni della diversa scelta amministrativa, concretandosi altrimenti il vizio di eccesso di potere (in argomento cfr., in generale, Cons. St., Commissione Speciale del 20 aprile 2017, parere n. 1257/2017 sullo schema di aggiornamento delle Linee guida Anac per l’attuazione della normativa in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza; TAR Campania, Napoli, sez. V, 23 marzo 2020, n. 1230).

 

Leggi il testo completo: TAR Liguria, Genova, Sez. I, 11 maggio 2020, n. 285