#4641 TAR Veneto, Venezia, Sez. III, 11 dicembre 2017, n. 1127

Studenti universitari-post laurea-Esame abilitazione

Data Documento: 2017-12-11
Autori:
Autorità Emanante:
Area: Giurisprudenza
Massima

Rinuncia al ricorso.

Contenuto sentenza
N. 01127/2017 REG.PROV.COLL.
N. 00250/2017 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto
(Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 250 del 2017, integrato da motivi aggiunti, proposto da: 
Alessandra Melli, rappresentata e difesa dagli avvocati Marco Cinetto ed Eugenio Bonomi, domiciliata ope legis ai sensi dell’art. 25 cod. proc. amm. presso la Segreteria del T.A.R. Veneto in Venezia, Cannaregio 2277/2278; 
contro
Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca, in persona del Ministro pro tempore, rappresentato e difeso ope legis dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato, presso i cui Uffici è legalmente domiciliato in Venezia, piazza S. Marco, 63; 
Università degli Studi di Padova, in persona del Rettore pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Marika Sala, Roberto Toniolo e Sabrina Visentin, con domicilio eletto presso la Segreteria del T.A.R. Veneto in Venezia, Cannaregio 2277/2278; 
nei confronti di
Francesca Labate, Federica L'Abbate, Simonetta Lazzarin, Marco Leo, Marilena Levanti, Ilenia Levorato, Arianna Libardi, Francesca Lippi, Giorgia Livieri, Luca Lunardi, Valentina Blue Magris, Michela Malfatti, Anthony Mangiacotti, Alessandro Marchese, Giulia Marin, Valentina Martin, Giulia Martini, Marianna Martini, Francesca Martinis, Rosalba Martino, Erika Massacesi, Micol Mauri, Mariangela Mauro, Alice Mazzara, Annapina Mazzotta, Federica Meconi, Elena Mengato, Elena Milano, Alberto Minarello, Elena Molin, Sara Monaro, Federica Moniale, Paola Montani, Margherita Montolli, Irene Moreni, Irene Eleonora Mosca, Vera Moscon, Anna Mottaran, Marcella Musio, Arianna Nardi, Arianna Navuzzi, Elisa Nosella, Francesca Novella, Giulia Ongaro, Federica Osti, Margherita Oteri, Giorgia Pace, Marta Palmarozza, Andrea Panato, Giulia Panozzo, Veronica Parigiani, Marta Paris, Elisa Parisi, Giorgia Parisi, Sara Parolini, Arianna Pedoja, Debora Perelli, Laura Piazza, Elisa Pozzato, Valeria Pozzer, Laura Princivalli, Chiara Rancan, Bianca Rapini, Olga Riccato, Flavia Riccio, Francesca Rigon, Chiara Rinaldi, Maria Lucrezia Riso, Giorgia Rizzolo, Fabio Romanato, Chiara Rossetti, Maria Gloria Rossetti, Nicol Rotanti, Laura Rotteglia, Francesca Rubino, Elena Rudella, Vania Ruzza, Giulia Sansonetto, Floriana Santamaria, Lorena Santangelo, Giulio Saragosa, Riccardo Sartor, Federica Sassoli, Valentina Sava, Linda Scardini, Cristina Schirato, Valentina Schiroli, Nadia Sciacca, Giulia Scocciolini, Paola Scorrano, Maria Cecilia Silvestri, Annamaria Simeone, Bruna Simone, Giuseppe Sinacori, Martina Sirto, Ilaria Specchia, Gaia Spitale, Anna Stecca, Federica Stella, Giulia Tabanelli, Giorgia Tabarelli, Federica Talin, Laura Tassara, Luigi Tatulli, Giulia Tessarin, Claudia Testolin, Maria Todesco, Simone Toffoli, Anna Maria Tomasello, Elisabetta Tomat, Elisa Tommasini, Sabrina Toso, Daniela Tosoni, Rachele Totolo, Vanessa Treccani, Michele Tricarico, Nadia Trivella, Marco Sebastiano Trombetta, Riccardo Tronca, Elisa Turrini, Giada Turturo, Luca Guido Valla, Eros Vallenari, Elisa Vendrasco, Valentina Verzari, Greta Vianello, Erika Vitantonio, Maria Carla Vivona, Vittoria Zanardi, Monica Zanatta, Elisa Zandona', Angela Zanfardin, Stefano Ziccardi, Beatrice Zorzan, Andrea Zucchi, Marco Zuin, Marianna Zuin non costituiti in giudizio; 
per l'annullamento
per quanto riguarda il ricorso introduttivo:
del provvedimento di esclusione, all'esito della terza prova scritta, nell'esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione di psicologo, sessione di novembre 2016 (laurea magistrale) - sez. A, di cui la ricorrente ha avuto conoscenza il 14 dicembre 2016, data di pubblicazione dell'elenco dei candidati ammessi alla prova orale;
dell'intera procedura d'esame in relazione ai principi di segretezza e di anonimato della prova scritta e di tutti gli atti antecedenti, preparatori, presupposti, consequenziali e comunque connessi a quello impugnato, ivi compresi il bando e i verbali dei componenti la Commissione esaminatrice e le graduatorie.
Per quanto riguarda i motivi aggiunti depositati il 12.05.2017:
dei verbali della Commissione giudicatrice per l'ammissione agli esami di Stato per la professione di psicologo - seconda sessione 2016 e segnatamente:
- verbale per la scelta dei temi della prima prova scritta ed allegati;
- verbali di correzione degli elaborati (prima prova scritta) – sedute del 16 novembre 2016 e 17 novembre 2016 ed allegati (fogli firme dei componenti la Commissione e valutazioni collegiali per i singoli candidati);
- verbale per la scelta dei temi della seconda prova scritta, svolgimento della prova e correzione degli elaborati ed allegati (foglio firme dei componenti la Commissione, foglio firme dei candidati, valutazioni collegiali per i singoli candidati);
- verbale per la scelta dei temi della prova scritta applicativa, svolgimento della prova ed inizio della fase di correzione – seduta del 13 dicembre 2016 ed allegati (foglio firme dei componenti la Commissione, foglio firme dei candidati, valutazioni collegiali per i singoli candidati);
- verbale per la continuazione della correzione dei temi relativi alla terza prova – seduta del 14 dicembre 2016 ed allegati (foglio firme dei componenti la Commissione, foglio firme dei candidati, valutazioni collegiali per i singoli candidati).
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca e dell’Università degli Studi di Padova;
Viste le memorie difensive;
Vista la dichiarazione resa in udienza da parte ricorrente e relativa alla volontà di voler rinunciare al ricorso;
Visti gli artt. 35, co. 2, lett. c, 84 e 85 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 7 dicembre 2017 il dott. Michele Pizzi e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
La dott.ssa Alessandra Melli, esponendo di aver partecipato, presso l’Università degli Studi di Padova, all’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di psicologo, sessione di novembre 2016, di aver superato la prima e la seconda prova scritta e di aver appreso, in data 14 dicembre 2016, di non aver superato la terza prova scritta e di non risultare pertanto nell’elenco degli ammessi alla prova orale, ha impugnato la propria esclusione, nonché l’intera procedura dell’esame di Stato de quo.
Con l’unico motivo di ricorso è stata dedotta violazione degli articoli 3 e 97 della Costituzione, violazione dei principi di uguaglianza, di anonimato e segretezza delle prove scritte dei concorsi a pubblici impieghi e degli esami abilitativi alle professioni, violazione dei principi di imparzialità e buona amministrazione, per aver il Presidente della Commissione giudicatrice, dopo la distribuzione dei fogli protocollo numerati, illegittimamente consentito ai candidati di apporre il proprio nome e cognome sui fogli in questione, anche firmando al termine degli elaborati (sottoscrizione apposta anche dall’odierno ricorrente).
Si è costituita in giudizio l’Università degli Studi di Padova chiedendo il rigetto del ricorso ed eccependone, in via preliminare, l’inammissibilità per mancata impugnazione del D.M. 9 settembre 1957, il cui art. 12 impone la sottoscrizione degli elaborati.
Si è, altresì, costituito in giudizio il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca chiedendo il rigetto del ricorso ed eccependo, in via preliminare, il proprio difetto di legittimazione passiva.
All’esito dell’udienza camerale del 23 marzo 2017, con ordinanza n.153/2017, è stata disposta l’integrazione del contraddittorio nei confronti di tutti i soggetti che hanno positivamente superato l'esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione di psicologo, sessione di novembre 2016, svoltosi presso l’Università degli Studi di Padova, mediante notifica per pubblici proclami, tempestivamente eseguita.
La ricorrente ha altresì proposto ricorso per motivi aggiunti depositati il 12 maggio 2017, impugnando espressamente tutti i verbali della Commissione giudicatrice per gli esami di Stato per la professione di psicologo-seconda sessione 2016, ribadendo la censura relativa alla violazione della regola dell’anonimato, e deducendo altresì eccesso di potere per carenza di motivazione ed irragionevolezza, violazione dell’art. 3 della Costituzione, disparità di trattamento, per aver la Commissione giudicatrice, all’esito della correzione della terza prova scritta, illegittimamente omesso di assegnare al ricorrente una valutazione, neppure in termini numerici, limitandosi alla sola dicitura “respinto”.
L’Università degli Studi di Padova, in data 8 giugno 2017, ha depositato memoria in relazione ai motivi aggiunti chiedendone il rigetto e la ricorrente, in data 28 giugno 2017, ha depositato memoria di replica insistendo nelle proprie difese.
All’udienza pubblica del 19 luglio 2017, su istanza della ricorrente, la causa veniva rinviata alla successiva udienza del 7 dicembre 2017.
All’udienza pubblica del 7 dicembre 2017 la ricorrente ha dichiarato di voler rinunciare al ricorso con compensazione delle spese di lite, come da accordo tra le parti.
Alla medesima udienza la causa è stata trattenuta in decisione.
Stante l’intervenuta rinuncia al ricorso (rinuncia che – per la sua genericità – deve intendersi estesa anche ai motivi aggiunti), come da dichiarazione resa in udienza dalla ricorrente ai sensi dell’art. 84, comma 1, cod. proc. amm., nulla opponendo le controparti, deve essere dichiarata l’estinzione del giudizio ai sensi dell’art. 35, comma 2, lett. c) cod. proc. amm.
Le spese di lite possono essere integralmente compensate come da accordo delle parti.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Terza), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dà atto della rinuncia al ricorso e dichiara estinto il giudizio.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'Autorità amministrativa.
Così deciso in Venezia nella camera di consiglio del giorno 7 dicembre 2017 con l'intervento dei magistrati:
Claudio Rovis, Presidente
Marco Rinaldi, Referendario
Michele Pizzi, Referendario, Estensore
 Pubblicato il 11/12/2017