#1133 TAR Veneto, Venezia, Sez. I, 20 gennaio 2016, n. 41

Procedura di valutazione comparativa copertura posto di ricercatore- Giudizio di ottemperanza-Improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse

Data Documento: 2016-01-20
Autori:
Autorità Emanante:
Area: Giurisprudenza
Contenuto sentenza
N. 00041/2016 REG.PROV.COLL.
N. 01000/2015 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1000 del 2015, proposto da: 
Silvio Cocuzza, rappresentato e difeso dagli avvocati Luca Donà e Alessandro Janna, con domicilio eletto presso la segreteria dell’intestato Tribunale in Venezia, Cannaregio 2277/2278; 
contro
Università degli Studi di Padova, in persona del Rettore pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Marika Sala, Roberto Toniolo e Sabrina Visentin, con domicilio eletto presso la segreteria dell’intestato Tribunale in Venezia, Cannaregio 2277/2278; Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca; 
nei confronti di
Matteo Massaro; 
per l’ottemperanza
della sentenza n. 15/2015 della sezione prima del Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto, emessa in data 10.12.2014 e depositata il 12.01.2015.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio dell’Università degli Studi di Padova;
Viste le memorie difensive;
Visto l’art. 114 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 16 dicembre 2015 il dott. Enrico Mattei e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Premesso che:
- con il presente gravame parte ricorrente ha domandato l’ottemperanza della sentenza di questo Tribunale n. 15/2015, con la quale sono stati annullati gli atti relativi ad un concorso per ricercatore a tempo determinato presso l’Università degli Studi di Padova;
- dall’esecuzione di detta sentenza discenderebbe l’obbligo per l’Ateneo patavino di dichiarare vincitore l’odierno ricorrente, essendo costui rimasto unico candidato al posto di ricercatore messo a concorso.
Considerato, a tale riguardo, che:
- a seguito dell’intervenuta impugnazione in grado di appello di tale decisione, il Consiglio di Stato ne ha sospeso l’esecutività con ordinanza n. 4695/2015, fissando al contempo per la discussione nel merito del ricorso un’udienza del primo semestre dell’anno 2016;
- in ragione di ciò, il ricorso in esame deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, non potendosi procedere all’esecuzione di una sentenza successivamente sospesa in grado di appello.
Ravvisata la sussistenza di giustificati motivi per procedere all’integrale compensazione delle spese di lite, tenuto conto, in particolare, delle dichiarazioni intervenute in tal senso dalle parti in causa.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Prima) definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’Autorità amministrativa.
Così deciso in Venezia nella camera di consiglio del giorno 16 dicembre 2015 con l’intervento dei magistrati:
Maurizio Nicolosi, Presidente
Alessio Falferi, Primo Referendario
Enrico Mattei, Referendario, Estensore
DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 20/01/2016
IL SEGRETARIO
(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)