#3457 TAR Toscana, Firenze, Sez. I, 12 aprile 2018, n. 527

Accesso ai documenti–Improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse

Data Documento: 2018-04-12
Autori:
Autorità Emanante:
Area: Giurisprudenza
Massima

Improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse

Contenuto sentenza
N. 00527/2018 REG.PROV.COLL.
N. 00119/2018 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 60 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 119 del 2018, proposto da 
Caterina Marrapodi, rappresentata e difesa dall'avvocato Angelo Giorgi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Bovalino, via Giordano Bruno, 11/A; 
contro
Università degli Studi di Firenze non costituita in giudizio; 
per l'annullamento,
del silenzio rigetto formatosi sulla richiesta di accesso civico ai documenti amministrativi inviata in data 30.11.2017 a mezzo raccomandata A/R, ricevuta dall'Università degli Studi di Firenze – Segreteria Studenti di Medicina in data 04.12.2017.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 11 aprile 2018 il Consigliere Giovanni Ricchiuto e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Sentite le stesse parti ai sensi dell'art. 60 cod. proc. amm.;
Preso atto:
che con il presente ricorso la Sig.ra Caterina Marrapodi ha proposto un’azione per l’accertamento del silenzio rigetto, formatosi sulla richiesta di accesso civico ai documenti amministrativi inviata in data 30 novembre 2017 e ricevuta dall’Università degli Studi di Firenze il 04 dicembre 2017;
che nel ricorso non si è costituita l’Università degli Studi di Firenze;
che con la memoria depositata il 20 marzo 2018 la ricorrente ha evidenziato che l’Università degli Studi di Firenze ha riscontrato la richiesta di accesso in data 06 febbraio 2018, comunicando i dati richiesti;
che con la stessa memoria la ricorrente rilevava l’improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse del presente ricorso, chiedendo la condanna dell’Amministrazione alle spese di lite;
Considerato che l’avvenuta esibizione della documentazione richiesta ha l’effetto di determinare il venir meno di un qualunque interesse alla definizione del presente ricorso;
Ritenuto che le spese possono essere compensate in considerazione del fatto che il ricorso è stato notificato solo nei confronti dell’indirizzo pec dell’Avvocatura distrettuale dello Stato e non nei confronti dell’Università, ente pubblico quest’ultimo autonomo che non appartenente alle Amministrazioni dello Stato (sul punto si veda (T.A.R. Toscana, sez. I, 27/10/2017, n. 1287).
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse ai sensi dell’art. 35 comma 1 lett.c) del cpa.
Compensa le spese.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Firenze nella camera di consiglio del giorno 11 aprile 2018 con l'intervento dei magistrati:
Manfredo Atzeni, Presidente
Pierpaolo Grauso, Consigliere
Giovanni Ricchiuto, Primo Referendario, Estensore
 Pubblicato il 12/04/2018