#1132 TAR Sicilia, Catania, Sez. III, 9 marzo 2016, n. 728

Procedura di valutazione comparativa copertura posto di ricercatore- Improcedibilità ricorso per sopravvenuta carenza di interesse

Data Documento: 2016-03-09
Autori:
Autorità Emanante:
Area: Giurisprudenza
Contenuto sentenza
N. 00728/2016 REG.PROV.COLL.
N. 03255/2010 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
sezione staccata di Catania (Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 3255 del 2010, proposto da: 
Cinzia Accetta, rappresentata e difesa dall'avv. Sergio Sansone, con domicilio eletto presso l’avv. Angelo Tomaselli in Catania, Via F. Riso, 12; 
Maria Carmen Genovese, Zaira Barone, Maria Luisa Ferrara, Alessandra Alagna, Nicoletta La Rosa, rappresentate e difese dall'avv. Sergio Sansone, con domicilio ex lege presso la Segreteria di questo Tar Catania, Via Milano 42a; 
contro
Libera Universita' Kore, rappresentata e difesa dagli avv. Luca Pedulla' e Giacomo Gargano, con domicilio eletto presso l’avv. Giacomo Gargano in Catania, corso Sicilia, 56; 
nei confronti di
Maria Teresa Campisi, rappresentata e difesa dagli avv. Guido Corso e Ignazio Scardina, con domicilio eletto presso l’avv. Nicola Seminara in Catania, corso delle Province, 203; 
per l'annullamento
del provvedimento del 5 febbraio 2010, con il quale sono stati approvati gli atti della procedura di valutazione comparativa per un posto di ricercatore, settore scientifico disciplinare ICAR/19-Restauro (SSDSCAR/19) nella Facoltà di Beni Culturali dell’Università Kore di Enna.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio della Libera Universita' Kore e di Maria Teresa Campisi;
Viste le memorie difensive;
Visti gli artt. 35, co. 1, lett. c, e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 24 febbraio 2016 la dott.ssa Maria Stella Boscarino e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Le ricorrenti , premettendo di aver partecipato alla valutazione comparativa per la copertura di un posto di ricercatore di Restauro (SSD SCAR/19) nella Facoltà di Beni Culturali dell’Università Kore di Enna, impugnavano, con ricorso proposto avanti al TAR Sicilia, il provvedimento con il quale, approvando gli atti della Commissione giudicatrice, il Presidente dell’Ateneo aveva nominato la controinteressata Maria Teresa Campisi.
Con il primo motivo denunciavano la violazione della par condicio concorsuale nella quale la Commissione sarebbe incorsa consentendo ai candidati nelle prove scritte di usare proprie penne
anziché fornire loro mezzi di scrittura uniformi.
Con il secondo motivo veniva denunciato eccesso di potere sotto vari profili .
In data 30.11.2010 si costituiva in giudizio l'Università degli studi intimata, che sollevava la questione relativa alla incompetenza territoriale del T.A.R. Sicilia, sede di Palermo. Con successiva memoria (depositata il 17.6.2013) contestava la fondatezza del ricorso chiedendone la reiezione .
In data 14.5.2010 si costituiva, davanti al T.A.R. Sicilia, sede di Palermo, anche la controinteressata Campisi Maria Teresa che eccepiva l’inammissibilità del ricorso per conflitto di interesse tra le posizioni delle ricorrenti e per altre ragioni, e, nel merito, assumendo la legittimità degli atti impugnati.
Anche la Libera Università della Sicilia centrale Kore di Enna si costituiva in giudizio, a difesa della legittimità dei provvedimenti impugnati.
Il 21.11.2010 il Presidente del TAR di Palermo disponeva la trasmissione del fascicolo a questa sezione staccata di Catania.
Con decreto 10/10/2012 n. 7252 del Presidente di questa 3^ Sezione del T.A.R. Catania, veniva dichiarata la perenzione del ricorso in epigrafe nella considerazione che esso "… risulta depositato il giorno 30 novembre 2010 (dopo l'entrata in vigore del cod. proc. amm.) e che l'istanza di fissazione d'udienza risulta depositata il giorno 16.7.2012", con conseguente inosservanza dei termine annuale scaturente dal combinato disposto degli artt. 71 e 81 cod. proc. amm.
Con istanza depositata il 17.6.2013, i ricorrenti chiedevano revocarsi detto decreto evidenziando che il ricorso era stato originariamente incardinato presso il T.A.R. Sicilia, sede di Palermo, con deposito in data 6.4.2010 anteriore all'entrata in vigore del cod. proc. amm. approvato con D.Lgs. n. 104/2010, con conseguente applicabilità dei termini previsti dalla previgente normativa.
L'istanza veniva accolta con ordinanza 2445/2013, con conseguente revoca del detto decreto di estinzione e fissazione dell'udienza di merito
Chiamato alla pubblica udienza del 19.11.2014, questa Sezione, con ordinanza n. 135/2015 disponeva incombenti istruttori, ai quali l’Amm.ne provvedeva depositando gli atti richiesti.
Con memoria depositata il 22.2.2016, le ricorrenti hanno dichiarato di non aver più interesse al ricorso, allegando anche dichiarazione di presa d’atto da parte del Legale della controinteressata.
All’udienza pubblica del giorno 24 febbraio 2016, la Difesa Erariale e dell’Università hanno parimenti preso atto della dichiarazione.
La causa è stata, quindi, trattenuta in decisione.
Il Collegio, avuto riguardo alla dichiarazione delle ricorrenti, deve dichiarare l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, con compensazione delle spese di giudizio, attesa la natura della controversia ed il complessivo andamento processuale
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia sezione staccata di Catania (Sezione Terza)
definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Catania nella camera di consiglio del giorno 24 febbraio 2016 con l'intervento dei magistrati:
Gabriella Guzzardi, Presidente
Maria Stella Boscarino, Consigliere, Estensore
Francesco Mulieri, Referendario
DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 09/03/2016
IL SEGRETARIO
(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)