#287 TAR Sardegna, Cagliari, Sez. I, 8 aprile 2015, n. 658

Stabilizzazione dipendenti pubblici–Interesse a ricorrere

Data Documento: 2015-04-08
Autori:
Autorità Emanante:
Area: Giurisprudenza
Massima

È privo di interesse a ricorrere colui che, contestando la propria mancata stabilizzazione, non ha in corso alcun contratto con l’amministrazione e, di conseguenza, non ha nessun titolo che gli possa consentire di essere stabilizzato.

Contenuto sentenza
N. 00658/2015 REG.PROV.COLL.
N. 00561/2013 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sardegna
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 561 del 2013, proposto da: 
Patrizio Pinna, rappresentato e difeso dall'avv. Antonello Rossi, con domicilio eletto presso Antonello Rossi in Cagliari, via Andrea Galassi n. 2; 
contro
Università degli Studi di Cagliari, rappresentata e difesa per legge dall'Avvocatura Distrettuale, domiciliata in Cagliari, via Dante n. 23; Azienda Ospedaliero Universitaria di Cagliari, rappresentata e difesa dall'avv. Giovanni Contu, con domicilio eletto presso Giovanni Contu in Cagliari, via Ancona n. 3; 
nei confronti di
Sandra Manunza, Rossella Piras, Monica Masala, Roberta Carmela Melis, Maura Delfina Manca; 
per l'annullamento
della deliberazione n. 1118 del 23 dicembre 2008;
del decreto rettorale n. 366 del 29 dicembre 2008;
della delibera n. 07/09C di ratifica del decreto rettorale n. 366.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
visti gli atti di costituzione in giudizio della Università degli Studi di Cagliari e della Azienda Ospedaliero Universitaria di Cagliari;
viste le memorie difensive;
visti tutti gli atti della causa;
relatore nell'udienza pubblica del giorno 22 ottobre 2014 il dott. Gianluca Rovelli e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO
L’Università degli studi di Cagliari ha indetto 2 selezioni riservate al fine di predisporre la graduatoria da utilizzare per la stipula di contratti a tempo determinato nonché per la successiva stabilizzazione, rispettivamente nel ruolo di categoria C, posizione economica C nell’ambito amministrativo e delle biblioteche e nel ruolo di categoria B, posizione economica B3, nell’ambito amministrativo e dei servizi generali e tecnici.
Il ricorrente si classificava alla posizione n. 26 nella graduatoria di merito.
Alla selezione partecipavano anche le signore Monica Masala, Rossella Piras, Roberta Carmela Melis, Maura Delfina Manca e Sandra Manunza le quali venivano però escluse in quanto l’Università degli Studi di Cagliari riteneva che gli atti connessi alla stabilizzazione dovessero essere adottati dall’Azienda Mista Università Regione presso la quale le candidate risultavano in servizio al 1° gennaio 2006.
Con deliberazione n. 1118 del 23 dicembre 2008 l’Azienda Ospedaliero Universitaria di Cagliari dava assenso al trasferimento presso le proprie strutture, previa procedura di stabilizzazione ad opera dell’Università di Cagliari delle signore Monica Masala, Rossella Piras, Roberta Carmela Melis, Maura Delfina Manca e Sandra Manunza.
L’Università degli studi di Cagliari con decreto rettorale n. 366 del 29 dicembre 2008 autorizzava l’assunzione con inquadramento nella categoria B, posizione economica B3, area amministrativa, presso i ruoli dell’Università delle signore Monica Masala, Rossella Piras, Roberta Carmela Melis, Maura Delfina Manca e Sandra Manunza, disponendo il contestuale trasferimento delle stesse presso l’Azienda ospedaliero universitaria.
Il c.d.a. dell’Università di Cagliari provvedeva alla ratifica con delibera n. 07/09 C del predetto decreto.
Il sig. Pinna adìva quaindi il Tribunale di Cagliari al fine di vedere riconosciuto l’obbligo dell’Università di Cagliari di autorizzare il trasferimento presso le strutture di destinazione richiedenti del personale collocatosi utilmente in graduatoria secondo il relativo ordine di merito.
Con sentenza n. 937 del 14 maggio 2013 il Tribunale di Cagliari dichiarava il proprio difetto di giurisdizione.
Il giudizio veniva quindi riassunto dinnanzi a questo T.a.r..
Si costituivano l’Università degli Studi di Cagliari, e l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Cagliari eccependo l’inammissibilità del ricorso e, nel merito, chiedendone il rigetto.
Alla udienza pubblica del 22 ottobre 2014 il ricorso veniva trattenuto per le decisione.
DIRITTO
Il ricorso è inammissibile per carenza di interesse giusta eccezione sollevata dalla difesa dell’Azienda ospedaliero Universitaria di Cagliari.
Il Collegio condivide le argomentazioni esposte dalla suddetta difesa con memoria depositata l’8 febbraio 2014.
E’ difatti vero che il signor Pinna non ha in corso alcun contratto con l’Azienda ospedaliero Universitaria di Cagliari e, di conseguenza, nessun titolo che gli possa consentire di essere stabilizzato. Il rapporto del ricorrente intercorre con l’Università degli Studi di Cagliari e lo stesso ricorrente non può che essere considerato estraneo agli atti adottati dall’Azienda ospedaliero Universitaria in base ai quali sono state stabilizzate le controinteressate.
Deve pertanto condividersi la tesi secondo cui non avendo, il ricorrente, titolo per essere stabilizzato presso l’A.O.U. di Cagliari, difetta dell’interesse a censurare la procedura e, di conseguenza a proporre il presente ricorso che deve essere dichiarato inammissibile.
Le spese, vista la particolarità della questione sottoposta al Collegio e le questioni interpretativa sottese, possono essere compensate.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sardegna (Sezione Prima) definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara inammissibile per difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Cagliari nella camera di consiglio del giorno 22 ottobre 2014 con l'intervento dei magistrati:
Caro Lucrezio Monticelli, Presidente
Grazia Flaim, Consigliere
Gianluca Rovelli, Primo Referendario, Estensore
DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 08/04/2015
IL SEGRETARIO
(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)