#2116 TAR Puglia, Bari, Sez. I, 9 marzo 2017, n. 217

Procedura di valutazione comparativa copertura posto di professore associato-Rinuncia al ricorso

Data Documento: 2017-03-09
Autori:
Autorità Emanante:
Area: Giurisprudenza
Massima

Sopravvenuto difetto di interesse alla pronuncia per rinuncia
 
 

Contenuto sentenza
N. 00217/2017 REG.PROV.COLL.
N. 00894/2011 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 894 del 2011, proposto da:
Carmine Viola, rappresentato e difeso dagli avvocati Giovanna Corrente ed Ignazio Lagrotta, con domicilio eletto presso Ignazio Lagrotta, in Bari, via Prospero Petroni, 15;
contro
Università degli Studi di Foggia, Ministero dell'Istruzione dell’Università e della Ricerca, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentati e difesi per legge dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato di Bari, domiciliataria in Bari, via Melo, 97;
nei confronti di
Chiara Mio, rappresentata e difesa dagli avvocati Andrea Pavanini e Fabrizio Lofoco, con domicilio eletto presso Fabrizio Lofoco, in Bari, via Pasquale Fiore, 14; 
Mauro Romano, rappresentato e difeso dall'avvocato Enrico Follieri, con domicilio eletto presso Fabrizio Lofoco, in Bari, via Pasquale Fiore, 14; 
per l'annullamento
del Decreto Rettorale n. 1062-2010 del 7 ottobre 2010, con il quale sono stati approvati gli atti della procedura di valutazione comparativa per la copertura di n. 1 posto di professore ordinario presso la Facoltà di Economia dell'Università degli Studi di Foggia per il Settore Scientifico-Disciplinare SECS-P/07 "Economia Aziendale" e dichiarati idonei a ricoprire l'incarico di professore ordinario i candidati prof.ri Chiara Mio e Mauro Romano;
di tutti i verbali delle operazioni della commissione giudicatrice, nonché di ogni altro atto o provvedimento connesso, presupposto o conseguente.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio dell’Università degli Studi di Foggia, di Chiara Mio, di Mauro Romano e del Ministero dell'Istruzione dell’Università e della Ricerca;
Viste le memorie difensive;
Vista la nota del 24.2.2017, con la quale parte ricorrente dichiara di voler rinunciare al ricorso a agli atti di giudizio;
Visti gli artt. 35, co. 2, lett. c, 84 e 85 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 8 marzo 2017 il dott. Alfredo Giuseppe Allegretta e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale d’udienza;
Rilevato che, con l’atto di rinuncia sopra menzionato, parte ricorrente ha evidenziato il sopravvenuto difetto di interesse alla decisione ed il consenso delle controparti sia alla rinuncia al ricorso che alla compensazione delle spese di giudizio, come formalmente attestato in atti;
Rilevato che, in punto di spese di lite, nessuna parte a fatto constare in udienza richieste difformi rispetto alla integrale compensazione delle stesse;
P.Q.M.
il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia, Sede di Bari, Sezione I, definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dà atto della rinuncia.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Bari nella camera di consiglio del giorno 8 marzo 2017 con l'intervento dei magistrati:
Angelo Scafuri, Presidente
Desirèe Zonno, Consigliere
Alfredo Giuseppe Allegretta, Referendario, Estensore
Pubblicato il 09/03/2017