#3729 TAR Puglia, Bari, Sez. I, 24 maggio 2018, n. 754

Personale dipendente Università-Scatti stipendiali-Improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse

Data Documento: 2018-05-24
Autori:
Autorità Emanante:
Area: Giurisprudenza
Massima

Improcedibilità del ricorso per sopravvnuta carrenza di interesse del diritto dei ricorrenti al riconoscimento per gli anni 2011, 2012 e 2013, delle classi e degli scatti di stipendio previsti per lo status e per l’anzianità di servizio di ciascuno e del conseguente diritto a percepire i relativi adeguamenti retributivi, illegittimamente bloccati anche ai fini della ricostruzione della carriera.

Contenuto sentenza
N. 00754/2018 REG.PROV.COLL.
N. 00238/2012 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 238 del 2012, proposto da 
Francesco Leonetti, Maria Grazia Perrone, Andrea Latrofa, Nunzio Denora, Valentino Laquintana, Carmen Abate, Angela Stefanachi, Annalisa Cutrignelli, Angela Lopedota, Nicola Margiotta, Marco Catto, Nicola Colabufo, Savina Ferorelli, Enza Lacivita, Maria Pia Argentieri, Antonio Scilimati, Fabio Arnesano, Concetta Pacifico, Domenico Armenise, Rosanna Mallamaci, Jean Francois Desaphy, Sabata Pierno, Diana Conte, Antonietta Mele, Antonella Liantonio, Michela De Bellis, Annamaria De Luca, Francesco Campagna, Orazio Nicolotti, Angelo Carotti, Domenico Tricarico, Saverio Cellamare, Francesco Paolo Intini, Leonardo Degennaro, Modesto De Candia, Cosimo Damiano Altomare, Vito Iacobazzi, Giuseppe Trapani, Adriana Trapani, Annalisa De Palma, Vito Domenico E. Scalera, Angelo Vozza, Paola Vitale, Filippo Perna, Gennaro Agrimi, Simona Todisco, Paolo Stefanì, Nicola Neri, Maria Luisa Lo Giacco, Annamaria Bonomo, Paola Plantamura, Marina Calamo Specchia, Maria Casola, Paolo Pardolesi, Pamela Martino, Laura Fabiano, Rosita Caterina Orlandi, Amarillide Genovese, Nicola Triggiani, Stefano Vinci, Cira Grippa, Maria Laura Spada, Aurelio Arnese, Maria Elena Quadrato, Antonio Leandro, Maria Grazia Nacci, Cecilia Pannacciulli, Roberta Santoro, Onofrio Romano, Paola Mairota, Annastella Carrino, Biagio Salvemini, Luigi Masella, Francesca Recchia Luciani, Silvia Lorusso, Paola Palmentola, Carmela Roscino, Daniele M. Pegorari, Stefania Rutigliano, Mario Andreassi, Paolo Fioretti, Liborio Dibattista, Antonietta D’Alessandro, Francesco Fistetti, Veneranda Castellano, Paola Ingrosso, Clelia Gattagrisi, Giuseppina Gadaleta, Francesco P. De Ceglia, Anna Tiziana Drago, Elisabetta Todisco, Angela Drago, Laura Carnevale, Cristina Consiglio, Pasquale Massimo Pinto, Lea Durante, Carlo Spagnolo, Annalisa Caputo, Francesco Albano, Luisa Anelli, Maria Elisabetta Baldassarre, Nicola Bartolomeo, Maura Buttiglione, Giuseppe Capitanio, Anna Ciampolillo, Patrizia Corsi, Donato D'Agostino, Maria De Caro, Silvana De Giorgi, Maria Antonietta De Salvia, Annalisa Del Prete, Luigi Di Lorenzo, Margherita Fanelli, Gianfranco Favia, Maria Grazia Fiore, Pietro Gatti, Francesco Girolamo, Maria Rosaria Rossiello, Edoardo Guastamacchia, Giuseppe Ingravallo, Vito Grazio La Volpe, Immacolata Maida, Eugenio Maiorano, Andrea Marzullo, Monica Montagnani, Carmela Nacci, Anna Napoli, Nicola Napoli, Artor Niccoli Asabella, Domenico Piscitelli, Maria Assunta Potenza, Rita Rizzi, Giuseppe Rubini, Alessandro Stella, Paolo Trerotoli, Vincenzo Triggiani, Mariella Errede, Carlo Marya T. Marobbio, Anna Maria Sardanelli, Elena Ciani, Antonella Cormio, Antonella Milella, Vito Pesce, Mariateresa Volpicella, Giacomina Brunetti, Silvia Concetta Colucci, Salvatrice Maria Ciccarese, Marcello Diego Lograno, Ernesto Picardi, Giacomo Eramo, Daniela Pinto, Francesca Micheletti, Alessandro Monno, Salvatore Gallicchio, Salvatore De Lorenzo, Roberto Sulpizio, Anna Garavelli, Rosa Anna Fregola, Pierpaolo Pierri, Giovanna Agrosi, Gennaro Ventruti, Marcello Tropeano, Vincenzo Festa, Alexis Pompili, Francesco Giordano, Tommaso Maggipinto, Luigi Tedesco, Antonio Marrone, Sebastiano Stramaglia, Milena D'Angelo, Marcello Abbrescia, Piergiorgio Fusco, Giovanna Selvaggi, Paolo Cea, Mauro De Palma, Salvatore Nuzzo, Teresa Ligonzo, Maria Concetta De Pinto, Rachele Antonacci, Costantino Paciolla, Gemma Gadaleta, Rosa Caroppo, Linda Mastropasqua, Lorenzo Guerra, Carlo Pazzani, Eligio Vacca, Antonella Bottalico, Guglielmina Alessandra Chimienti, Gianluigi La Piana, Antonella Maria Carmela Aresta, Gianluigi De Gennaro, Angela Punzi, Giuseppe Colafemmina, Raffaele Celi, Giuseppe Corriero, Maurizio Dabbicco, Grazia Maria Liuzzi, Carlotta Nonnis Marzano, Franca Tommasi, Angela Punzi, Paola Perchinunno, Francesco Perchinunno, Umberto Galietti, Mirella Cappelletti Montano, Lorenzo D’Ambrosio, Giulia Dileo, Roberto Garrappa, Antonio Lotta, Sandra Lucente, Rosa Maria Mininni, Vincenzo Carmine Nardozza, Alessandro Pugliese, Giovanni Luchena, Stefania Ragni, Giovanna Mastrodonato, Rosa Calderazzi, Barbara Francone, Maria Teresa Caputi Iambreghi, Alfonso Zizza, Ezio Ritrovato, Vittorio Teotonico, Nicola Daniele Coniglio, Giulio Fenicia, Maurizio Gangemi, Pietro Sacco, Pietro Cosimo Guarini, Fabio Pizzutilo, Amedeo Lepore, Giuliana Palmieri, Viviana Cavallaro, Guglielmo Rainaldi, Claudia Zizzadoro, Chiara Belloli, Luisa Valentini, Barbara Padalino, Pasquale Scarcia, Giulio Aiudi, Maria Albrizio, Fabrizio Iarussi, Michele Caira, Mario Cinone, Giancarlo Bozzo, Rosa Minoia, Giuseppe T. R. Rubino, Paola Paradies, Maria Pia Santacroca, Francesco Pinto, Marco Ragni, Arcangelo Vicenti, Maria Pizzigallo, Maria Rosaria Provenzano, Matteo Spagnuolo, Valeria D’Orazio, Roberto Terzano, Cinzia Montemurro, Giuseppe Ferrara, Agata Gadaleta, Claudio Cocozza, Giuseppe Marsico, Rosanna Bianco, Fabio Mavelli, Vittoria Petruzzella, Claudia Villani, Ferdinando Pappalardo, Angela Annarumma, Ida Porfido, Alfonsina De Benedetto, Rossella Abbaticchio, Valentina Ripa, Michele Dionigi, Vittorio Dell’Atti, Massimo Franco, Giuseppina Sacco, Pasquale Voza, Ignazio Lagrotta, rappresentati e difesi dagli avvocati Aldo Loiodice e Michelangelo Pinto, con domicilio eletto presso Aldo Loiodice, in Bari, via Nicolai, n. 29;
contro
Università degli Studi di Bari, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Simona Sardone e Gaetano Prudente, con domicilio eletto presso Simona Sardone, in Bari, p.zza Umberto I, n. 1; 
Ministero dell'Istruzione dell’Università e della Ricerca, Ministero dell'Economia e delle Finanze, in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore, rappresentati e difesi ex lege dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato di Bari, domiciliataria in Bari, via Melo, n. 97; 
per l'accertamento
del diritto dei ricorrenti al riconoscimento per gli anni 2011, 2012 e 2013, delle classi e degli scatti di stipendio previsti per lo status e per l’anzianità di servizio di ciascuno e del conseguente diritto a percepire i relativi adeguamenti retributivi, illegittimamente bloccati anche ai fini della ricostruzione della carriera;
- e per la conseguente condanna dell'Amministrazione resistente alla ricostruzione degli sviluppi stipendiali dei ricorrenti, alla fine del precitato triennio, con corresponsione delle somme dovute integrate da rivalutazione monetaria ed interessi.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio dell’Università degli Studi di Bari, del Ministero dell'Istruzione dell’Università e della Ricerca e del Ministero dell'Economia e delle Finanze;
Vista l’istanza per la declaratoria di sopravvenuto difetto di interesse, pervenuta in Segreteria in data 17.4.2018;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 18 aprile 2018 il dott. Alfredo Giuseppe Allegretta e uditi per le parti i difensori come specificato nel medesimo verbale;
Rilevato che, con l’istanza sopra menzionata, parte ricorrente ha evidenziato il sopravvenuto difetto di interesse alla decisione della controversia in epigrafe;
Rilevato che le spese di lite possono integralmente compensarsi, in ragione dello specifico andamento della vicenda in esame e della minima attività processuale svolta;
P.Q.M.
il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia, Sede di Bari, Sezione I, definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Bari nella camera di consiglio del giorno 18 aprile 2018 con l'intervento dei magistrati:
Angelo Scafuri, Presidente
Maria Grazia D'Alterio, Referendario
Alfredo Giuseppe Allegretta, Referendario, Estensore 
Pubblicato il 24/05/2018