#2703 TAR Puglia, Bari, Sez. I, 13 luglio 2017, n. 804

Procedura di reclutamento Ricercatore-Sopravvenuta carenza di interesse

Data Documento: 2017-07-13
Autori:
Autorità Emanante:
Area: Giurisprudenza
Massima

Improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse

Contenuto sentenza
N. 00804/2017 REG.PROV.COLL.
N. 01040/2011 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1040 del 2011, proposto da: 
Davide Cara, rappresentato e difeso dall’avvocato Nicola Di Modugno, con domicilio eletto presso lo studio Nicola Di Modugno in Bari, via Manzoni, n. 5; 
contro
Politecnico di Bari, Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentati e difesi per legge dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato di Bari, domiciliati in Bari, presso i suoi uffici in via Melo, n.97; 
nei confronti di
Hilde Grazia Teresita Romanazzi, rappresentata e difesa dall'avvocato Giovanni Campanella, con domicilio eletto presso lo studio Antonello Vito Daprile in Bari, via A. Gimma n.147; 
per l'annullamento
del decreto del Rettore del Politecnico di Bari n. 124 del 3.3.2011, con cui sono stati approvati gli atti della valutazione comparativa per la copertura di un posto di ricercatore universitario presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Bari, per il settore scientifico-disciplinare ICAR/17 "Disegno", bandita con decreto rettorale n. 388 del 14.9.2009,
ed è stata dichiarata vincitrice della procedura l'arch. Hilde Grazia Teresita Romanazzi e della nota di comunicazione datata 15.3.2011 prot. n.1392, successivamente pervenuta;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Politecnico di Bari e di Hilde Grazia Teresita Romanazzi e del Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca;
Viste le memorie difensive;
Visti gli artt. 35, co. 1, lett. c, e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 5 luglio 2017 la dott.ssa Desirèe Zonno e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Rilevato: 
-che il nuovo difensore di parte ricorrente ha dichiarato in udienza la sopravvenuta carenza di interesse;
-che altre parti non si sono opposte alla richiesta;
-che non sussistono ragioni ostative ad adottare la pronuncia invocata dalle parti;
- che le spese di lite derogano alla soccombenza in considerazione della natura in rito della pronuncia, della posizione giuridica fatta valere, nonché dell’assenza di recente attività difensiva;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese integralmente compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Bari nella camera di consiglio del giorno 5 luglio 2017 con l'intervento dei magistrati:
Angelo Scafuri, Presidente
Desirèe Zonno, Consigliere, Estensore
Alfredo Giuseppe Allegretta, Referendario
Pubblicato il 13/07/2017