TAR Piemonte, Torino, Sez. I, 4 febbraio 2016, n. 181

Data Documento: 2016-02-04
Area: Giurisprudenza
Massima

In una procedura di valutazione comparativa per la copertura di un posto di professore ordinario, la regola della maggioranza dei componenti prevista dal regolamento di ateneo, in quanto fonte normativa sovraordinata al bando, costituisce un vincolo procedurale che non può essere legittimamente disatteso dalla lex specialis. Diversamente opinando, i criteri di funzionamento della commissione giudicatrice verrebbero assoggettati ad una sorta di “geometria variabile”, in violazione delle norme di riferimento che ne regolano l’operato, cosi che la pubblica amministrazione che ne indice i concorsi potrebbe modulare, secondo valutazioni variabili, contingenti e riferibili alle singole procedure, le maggioranze numeriche del collegio chiamato ad operare la selezione.