#1632 TAR Lazio, Roma, Sez. III bis, 31 maggio 2016, n. 6327

Accesso ai corsi di laurea a numero chiuso-Improcedibilità ricorso

Data Documento: 2016-05-31
Autori:
Autorità Emanante:
Area: Giurisprudenza
Massima

Improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse per essere stata immatricolata in soprannumero al corso cui aspirava e avendo potuto frequentare le relative lezioni ed esami , con effetto di stabilizzazione della propria posizione giuridica.

Contenuto sentenza
N. 06327/2016 REG.PROV.COLL.
N. 02351/2014 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza Bis)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 2351 del 2014, proposto da: 
Annalisa Cappiello, rappresentato e difeso dall'avv. Ilaria Anita Fares, con domicilio eletto presso lo studio della stessa, in Roma, Via Panama n. 74; 
contro
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Università degli Studi di Foggia, in persona dei legali rapp.ti p.t., rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliati per legge in Roma, Via dei Portoghesi n. 12; 
nei confronti di
Maria Antonietta Perrone, rappresentata e difesa dall'avv. Michele Perrone, con domicilio eletto presso Alfredo Placidi in Roma, Via Cosseria n. 2; 
per l'annullamento
della graduatoria definitiva ai sensi del decreto per l’ammissione in sovrannumero ai corsi di laurea magistrale in medicina e chirurgia per l’a.a. 2013/2014;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca e di Universita' degli Studi di Foggia e di Maria Antonietta Perrone;
Viste le memorie difensive;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 25 febbraio 2016 la dott.ssa Maria Cristina Quiligotti e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Rilevato che con il ricorso in epigrafe i ricorrenti impugnavano la graduatoria unica del concorso per l'ammissione ai corsi di laurea in medicina, chirurgia e odontoiatria e protesi dentaria per l’anno accademico 2013/2014;
Rilevato, altresì, che, con ordinanza n. 1375/2014 del 24.3.2014, questa Sezione ha accolto l’istanza cautelare ed ha ordinato all’amministrazione di disporre l’ammissione con riserva e in soprannumero dei ricorrenti “qualora il punteggio determinato dall’aggiunta del bonus maturità consenta loro di superare l’ultimo classificato nell’università prescelta in prima o nelle altre opzioni” ;
Considerato che, alla luce delle indicazioni ivi fornite, con riferimento ai ricorrenti che dichiarano di essere iscritti al corso di laurea, di sostenere gli esami regolarmente e che chiedono che il ricorso sia dichiarato improcedibile con il conseguente effetto di stabilizzazione della loro posizione di studenti del corso di laurea in questione nelle Università prescelta, sulla base di quanto rappresentato, non resti al Collegio se non che dichiarare il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, come già avvenuto in plurimi casi da parte della Sezione (tra le molte, la sentenza n. 12514 del 5.11.2015) con il conseguente effetto di stabilizzazione della sua posizione giuridica;
Considerato che, in mancanza di indicazioni al riguardo, deve disporsi anche nei confronti dei ricorrenti i quali non abbiano fatto pervenire apposita richiesta in tal senso alla luce del tenore dell’ordinanza cautelare di accoglimento dell’istanza di sospensiva ai fini ivi indicati;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza bis), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse nei termini ed ai sensi di cui alla motivazione che precede, ferma restando l’immatricolazione in soprannumero dei ricorrenti di cui alla predetta motivazione nel corso di laurea in questione.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 25 febbraio 2016 con l'intervento dei magistrati:
Maria Cristina Quiligotti, Presidente FF, Estensore
Ines Simona Immacolata Pisano, Consigliere
Emanuela Loria, Consigliere
DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 31/05/2016
IL SEGRETARIO
(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)