#1405 TAR Lazio, Roma, Sez. III bis, 30 marzo 2016, n. 3896

Accesso ai corsi di laurea a numero chiuso-Cessazione materia del contendere

Data Documento: 2016-03-30
Autori:
Autorità Emanante:
Area: Giurisprudenza
Massima

Cessazione materia del contendere ai sensi dell’art. 34, comma 5, c.p.a. , laddove il ricorrente abbia conseguito l’immatricolazione con riserva, frequentato le lezioni e sostenuto esami, con i conseguenti effetti sul consolidamento della posizione sostanziale.

Contenuto sentenza
N. 03896/2016 REG.PROV.COLL.
N. 10146/2014 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza Bis)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 10146 del 2014, proposto da: 
Vittoria Di Donato, rappresentata e difesa dall'avv.to Pasquale Marotta, con domicilio eletto ex art.25 cpa presso lo studio dell’avvocato Giancarlo Caracuzzo in Roma, Via di Villa Pepoli, 4; 
contro
Consorzio Interuniversitario per il Calcolo Automatico - Cineca, Universita' degli Studi di Milano Vita Salute San Raffaele, Universita' degli Studi di Milano Cattolica "S. Cuore", Universita' degli Studi di Napoli, Seconda' Universita di Napoli, Universita' degli Studi di Roma "La Sapienza", Universita' degli Studi di Roma "La Sapienza" Polo Pontino, Universita' degli Studi di Roma "La Sapienza" Sant'Andrea", Universita' degli Studi di Roma Campus Bio Medico, Università degli Studi di Torino "L Gonzaga", Università degli Studi di Varese "Insubria"; Ministero dell'Istruzione , dell'Universita' e della Ricerca, Universita' degli Studi di Bari;, Universita' degli Studi di Bologna, Universita' degli Studi di Brescia, Universita' degli Studi di Cagliari, Universita' degli Studi di Catania, Universita' degli Studi di Catanzaro "Magna Graecia", Universita' degli Studi di Chieti - "G. D'Annunzio", Universita' degli Studi del Molise, Universita' degli Studi di Ferrara, Universita' degli Studi di Firenze, Universita' degli Studi di Foggia, Universita' degli Studi di Genova, Universita' degli Studi di L'Aquila, Universita' degli Studi di Messina, Universita' degli Studi di Milano, Universita' degli Studi di Milano Bicocca, Universita' degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Universita' degli Studi di Napoli "Federico Ii, Universita' degli Studi di Padova, Universita' degli Studi di Palermo, Universita' degli Studi di Parma, Universita' degli Studi di Pavia, Universita' degli Studi di Perugia, Universita' degli Studi di Pisa, Politecnica' delle Marche, Universita' degli Studi di Roma- "Tor Vergata, Universita' degli Studi di Salerno, Universita degli Studi di Sassari, Universita' degli Studi di Siena, Universita' degli Studi di Torino, Universita' degli Studi di Trieste, Universita'degli Studi di Udine, Universita' degli Studi di Vercelli "Avogadro", Universita' degli Studi di Verona, in persona dei rispettivi LR p.t., rappresentati e difesi per legge dall'Avvocatura generale dello Stato, domiciliata in Roma, Via dei Portoghesi, 12; 
nei confronti di
Pasquale Pezzella, Maria Antonietta Puca; 
per l'annullamento
del decreto di estremi e data ignoti di pubblicazione della graduatoria definitiva di merito per l’accesso ai corsi di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e protesi dentaria per l’a.a. 2014/2015della graduatoria nazionale di merito a.a. 2014/2015 pubblicata il 20 maggio 2014 sul sito del CINECA ed avente ad oggetto i nominativi di coloro i quali risultano assegnati o prenotati al corso ed alla sede indicata come prima preferenza utile, nella parte in cui l’odierna ricorrente non risulta collocata in posizione utile e quindi non è ammessa al corso,della graduatoria nazionale di merito nominativa pubblicata il 12 maggio 2014 ed avente ad oggetto i risultati della prova di accesso ai Corsi di laurea in medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi dentaria, nonché di ogni altri atto meglio nell’epigrafe del ricorso indicato e di ogni atto connesso, presupposto e consequenziale;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Ministero dell'Istruzione ,dell'Universita' e della Ricerca e di Universita' degli Studi di Bari; e di Universita' degli Studi di Bologna e di Universita' degli Studi di Brescia e di Universita' degli Studi di Cagliari e di Universita' degli Studi di Catania e di Universita' degli Studi di Catanzaro "Magna Graecia" e di Universita' degli Studi di Chieti - "G. D'Annunzio" e di Universita' degli Studi del Molise e di Universita' degli Studi di Ferrara e di Universita' degli Studi di Firenze e di Universita' degli Studi di Foggia e di Universita' degli Studi di Genova e di Universita' degli Studi di L'Aquila e di Universita' degli Studi di Messina e di Universita' degli Studi di Milano e di Universita' degli Studi di Milano Bicocca e di Universita' degli Studi di Modena e Reggio Emilia e di Universita' degli Studi di Napoli "Federico Ii e di Universita' degli Studi di Padova e di Universita' degli Studi di Palermo e di Universita' degli Studi di Parma e di Universita' degli Studi di Pavia e di Universita' degli Studi di Perugia e di Universita' degli Studi di Pisa e di Politecnica' delle Marche e di Universita' degli Studi di Roma- "Tor Vergata e di Universita' degli Studi di Salerno e di Universita degli Studi di Sassari e di Universita' degli Studi di Siena e di Universita' degli Studi di Torino e di Universita' degli Studi di Trieste e di Universita' degli Studi di Udine e di Universita' degli Studi di Vercelli "Avogadro" e di Universita' degli Studi di Verona;
Viste le memorie difensive;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 17 dicembre 2015 la dott.ssa Ines Simona Immacolata Pisano e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Rilevato che il presente ricorso verte sulla mancata ammissione di parte ricorrente ai corsi a numero chiuso di Medicina e Chirurgia e Protesi Dentaria per l’a.a. 2014/2015 presso l’Università degli Studi di Napoli;
Rilevato che, nel caso in esame, parte ricorrente ha dimostrato che, a seguito della prima pronuncia cautelare, è stata immatricolata con riserva al corso e ha potuto frequentare le relative lezioni e sostenere esami;
Ritenuto che, pertanto, risulta rimosso da parte delle Università l’ostacolo al conseguimento del bene della vita e, quindi, come da precedenti conformi della Sezione (cfr. ex multis Tar Lazio, sez.IIIbis.n. 4767/2015 del 30.03.2015) sul ricorso in esame va dichiarata la cessata materia del contendere ai sensi dell’art. 34, comma 5 c.p.a., con i rivenienti effetti sulla eventuale riserva apposta alla carriera scolastica dei ricorrenti;
Considerato che, in particolare, la cessazione della materia del contendere costituisce una pronuncia di merito, adottabile qualora parte ricorrente dimostri che l’Amministrazione ha rivisto la propria posizione negativa della pretesa dell’istante, decidendo conformemente al suo interesse, conseguendo, quindi, il ricorrente il bene della vita per il quale ha ricorso;
Ritenuto che data la delicatezza delle questioni trattate le spese di giudizio possono essere compensate;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Bis), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto,così dispone:
- dichiara cessata la materia del contendere ai sensi dell’art. 34, comma 5 c.p.a.
Spese compensate
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 17 dicembre 2015 con l'intervento dei magistrati:
Maria Cristina Quiligotti, Presidente FF
Ines Simona Immacolata Pisano, Consigliere, Estensore
Emanuela Loria, Consigliere
DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 30/03/2016
IL SEGRETARIO
(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)