#1661 TAR Lazio, Roma, Sez. III bis, 3 febbraio 2016, n. 1522

Ammissione al corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia–Sopravvenuta carenza di interesse

Data Documento: 2016-02-03
Autori:
Autorità Emanante:
Area: Giurisprudenza
Massima

La dichiarazione del difensore di sopravvenuta carenza di interesse del proprio assistito alla decisione del ricorso comporta l’improcedibilità dell’impugnazione, non potendo in tale caso-in omaggio al principio dispositivo- il giudice decidere la controversia nel merito, imponendosi una declaratoria in conformità (Cons. Stato, Sez. IV, 15 aprile 2004, n. 3041).

Contenuto sentenza
N. 01522/2016 REG.PROV.COLL.
N. 09497/2014 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza Bis)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 9497 del 2014, proposto da: 
Debora Andreoli, Carbone Chiara, Bendettini Pietro, Forensi Francesca, Ruta Paolo, Vicidomini Marco, Mancini Silvia, Mariniello M Chiara, Roberti Giulia, Innocenti Martina, Gozzini Giulia, Bandoni Carlotta, Bianucci Carolina, Solano Eleonora, Ciprian Giulio, Sammartano Michele, Barderi Sara, Devinciente Elisa, Lisai Mara, Cavallini Chiara, Froli Maria Sofia, Durante Giorgia, Doino Donatella, Ballerini Alba, Scarica Giambattista, D'Auria Roberto, Maggi Rebecca, Ragoni Emanuele, Stolyarskaya Ekaterina, Dormio Sara, Lisai Gianpiero, Parri Giovanni, Santi Michael, Lemmi Giulia, Micheli Marta, Lazzeri Francesca, Lazzarini Laura, Ugenti Sara, Martini Matteo, Pagnini Noemi, Bevelacqua Umberto, Caravetta Irma, Incorvaia Dalila, Vitale Sara, Polacci Mirko, Bartoli Jennifer, Lepri Arianna, Forensi Mariagrazia, Anani Bogdan Gabriel, Nardecchia Clara, Masoni Benedetta, Valente Giulia, Borreca Elvira Giulia, Ulivelli Isabella, Francesca Giulio, Bellini Gabriele, Cicchetti Martina, Tornabene Giulia, Brilli Elisa, Badiali Tommaso, Di Cianni Maria Chiara, Putzu Sara, Di Lorenzo Giorgia, Ricci Marta, Massaro Mariangela, Buono Pasquale, Barresi Giorgio, Orsini Tommaso, Galella Marco Felice, Basteri Paola, Del Torto Francesca, Paoletti Martina, Manai Stefano, Massa Lucia, De Lorenzis Gianmarco, Bertoloni Barbara, Carbone Olga Ersilia, Luberto Mariagiulia Roberta, Comandatore Grazia, Tozzi Simone, Lami Chiara, tutti rappresentati e difesi dagli avv. Santi Delia e Michele Bonetti, con domicilio eletto presso lo Studio Legale Bonetti & Partners, in Roma, Via San Tommaso D'Aquino n. 47; 
contro
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Università degli Studi di Pisa, Università degli Studi di Bari Aldo Moro, in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliati per legge presso gli uffici, in Roma, Via dei Portoghesi n. 12;
nei confronti di
Lorenzo Vannucci, Mirta Pinizzotto, Denise Drittone, Eleonora Logruosso, Cineca, Calogero Puzzanghera, Alessandro D'Argenio; 
Costanza Giannuzzi, rappresentata e difesa dagli avv. Carlo Bulleri e Maria Grazia Longo, con domicilio eletto presso lo studio dell’avv. Valerio Vasale, in Roma, Via Albenga n. 45; 
per l'annullamento
della graduatoria unica del concorso per l'ammissione ai corsi di laurea in medicina e chirurgia e odontoiatria e protesi dentaria per l'a.a. 2014/2015 - risarcimento danni
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, dell’Università degli Studi di Pisa e dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro nonchè di Costanza Giannuzzi;
Viste le memorie difensive;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 17 dicembre 2015 la dott.ssa Maria Cristina Quiligotti e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Considerato che, nel corso del giudizio, parte ricorrente ha reso noto al collegio di essere stata immatricolata con riserva al corso di laurea in medicina presso l’Università di suo interesse, che frequenta regolarmente;
Preso atto che, nell’ultima memoria difensiva nonché in occasione dell’udienza pubblica di discussione della causa, parte ricorrente ha chiesto che il ricorso sia dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza d’interesse, con il conseguente effetto di stabilizzazione della sua posizione giuridica di iscritta alla facoltà di medicina;
Considerato che quanto rappresentato dalla parte ricorrente fa sì che non resti al Collegio che dichiarare il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, in quanto “la dichiarazione del difensore di sopravvenuta carenza di interesse del proprio assistito alla decisione del ricorso comporta l'improcedibilità dell'impugnazione, non potendo in tal caso - in omaggio al principio dispositivo - il giudice decidere la controversia nel merito, imponendosi una declaratoria in conformità” (tra le molte, si leggano Cons. Stato, quarta sezione, 15 aprile 2004, n. 3041 e 27 aprile 2004, n. 2551; T.A.R. Lazio, Roma, prima sezione, 2 febbraio 2011, n. 971 e 8 novembre 2010, n. 33224, T.A.R. Lazio, Roma, sezione terza bis, n. 7327 del 12 marzo 2015; T.A.R. Campania, Napoli, sesta sezione, n. 3141 del 18 giugno 2013, n. 3542 del 24 luglio 2012; n. 2008 del 2 maggio 2012; n. 564 del 3 febbraio 2012, e, quarta sezione, n. 22318 del 3 novembre 2010);
Ritenuto che l’esito in rito giustifichi la compensazione delle spese del giudizio.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza bis), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, ferma restando l’immatricolazione in soprannumero della parte ricorrente nel corso di laurea in questione.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 17 dicembre 2015 con l'intervento dei magistrati:
Maria Cristina Quiligotti, Presidente FF, Estensore
Ines Simona Immacolata Pisano, Consigliere
Emanuela Loria, Consigliere
DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 03/02/2016
IL SEGRETARIO
(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)