#1663 TAR Lazio, Roma, Sez. III bis, 3 febbraio 2016, n. 1520

Ammissione al corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia–Sopravvenuta carenza di interesse

Data Documento: 2016-02-03
Autori:
Autorità Emanante:
Area: Giurisprudenza
Massima

La dichiarazione del difensore di sopravvenuta carenza di interesse del proprio assistito alla decisione del ricorso comporta l’improcedibilità dell’impugnazione, non potendo in tale caso-in omaggio al principio dispositivo- il giudice decidere la controversia nel merito, imponendosi una declaratoria in conformità (Cons. Stato, Sez. IV, 15 aprile 2004, n. 3041).

Contenuto sentenza
N. 01520/2016 REG.PROV.COLL.
N. 09498/2014 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza Bis)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 9498 del 2014, proposto da: 
Veronica Magni, Rusconi Elisa, Rege' Martina, Borsani Chiara, Garnerone Giulia, Bardhi Xheni, Giovagnoni Cristina, Basile Fabrizio, Battocchio Roberto Maria, Mondello Tiziana, Fedeli Simone, Piacente Tecla, Montanari Maro, Negri Katerina, Barbera Federica, Dell'Acqua Guya, Del Tordello Giulia, Greco Elena, Capogrosso Chiara Alessandra, Paolelli Francesca, Bordino Giorgia, Lezzi Irene, Tomasino Federica, De Sensi Alice Giulia, Bovio Andrea, Balbo Ciro, Hoda Omar, Quatrale Antonio, Del Corral Diego, De Lena Andrea, Lo Leggio Agnese, Callisti Marco, Quartararo Dalila, Goffredo Matteo, Austoni Martina, Capuano Ester, Sgarlata Felicetta, Ingiardi Matteo, Pozza Maria, Cattaneo Francesca, Belvedere Andrea, Peverelli Laura Francesca, Lazzaro Linda, Bombelli Martina, Tellarini Andrea, Pennazio Francesca, Campeggi Alice, Longhi Arianna, Loviglio Alice, Cimino Francesca, Silvestri Ivan, Preite Alberto, Rui Chiara Benedetta, Squizzato Emanuele, Casoni Silvia, Di Grande Leandra, Vecchi Vittorio, Bagnato Mariachiara, Treglia Laura, Cardone Guido, Ghiretti Laura, Zappia Domenico, Brustia Benedetta, Molinari Chiara, Morello Gloria, Picci Valeria, Ceriani Chiara, Bosotti Lodovico Gianmaria, De Pascali Maria Rosaria, Lisa Anna, Gallucci Rosanna, Boido Anna, Figus Andrea, Hysa Marind, Zumstein Lucrezia, Nardella Antonio Pio, Capilupi Federico, Gentile Carla, Abate Nicole, Mellace Denise, Longobardi Maria Ludovica, Garavelli Lucrezia, Manfredi Giulia, Bianchini Anna, Taddei Giovanna, Cagnina Stefano Giuseppe, Mastropaolo Francesca, Fornasier Federica, Rotolo Annachiara, De Bari Mauro Giuseppe, Calza Marta, Cazzanga Sara, Conti Lara, Cristofani Laura Emilia, Dellisanti Francecsa, Dorigo Edoardo, Dorna Metzger Martina, Elmo Elia Gabriele, Francavilla Martina, Gagliano' Alice, Gerli Veronica, Kola Ilva, Korolija Sofija, Magni Franco, Marca Cristina, Margarito Federica, Mattioli Giada Silvia, Menegaz Luana, Penna Antonio, Resta Elena, Roci Elona, Sacco Diandra, Santoro Maria Selene, Spro Luisa, Tripicchio Cinzia, Vella Massimiliano, Vercelloni Mattia, Vianello Gianmarco, Zanarello Sara, Zorzan Valentina, Benussi Maria Lisandra, Cassini Benedetta, Castellana Laura, Cazzamalli Filippo Maria, Colazzo Veronica, Corradini Luca, D'Avola Valeria, De Santis Federico Roberto Emanuele, De Tommaso Luca, Gianfredi Arianna, Leonforte Lara, Marconi Pietro, Marziale Federica, Ricchetti Jacopo Maria, Sciarlata Felicetta, Strainese Giulia, Tagliaferri Valentina, Vecchio Enrico, Bottinelli Marialaura, Mattioli Tommaso Emanuele, tutti rappresentati e difesi dagli avv. Santi Delia e Michele Bonetti, con domicilio eletto presso lo Studio Legale Bonetti & Partners, in Roma, Via San Tommaso D'Aquino n. 47; 
contro
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Bari, in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliati per legge presso gli uffici, in Roma, Via dei Portoghesi n. 12;
Cineca - Consorzio Interuniversitario; 
nei confronti di
Calogero Puzzanghera, Alessandro D'Argenio, Samantha Peduzzi, Andrea Viti, Mirta Pinizzotto, Giacinto Ciaccia, Eleonora Logruosso, Sara Tedeschi, Pietro Messi; 
per l'annullamento
della graduatoria unica nazionale del concorso per l’ammissione al Corso di Laurea in medicina e Chirurgia e Odontoiatria e protesi dentaria per l’a.a. 2014/2015 pubblicata in data 12 maggio 2014 nella parte in cui i ricorrenti risultano collocati oltre l’ultimo posto utile e, quindi, non ammessi al corso, nonché ai successivi scorrimenti;
del D.R. di approvazione della graduatoria e delle prove di concorso della sede universitaria ove parte ricorrente ha svolto la prova di accesso se esistente mai conosciuto;dei verbali delle Commissioni di concorso e delle Sottocommissioni d’aula degli Atenei dove i ricorrenti hanno partecipato del decreto ministeriale 5 febbraio 2014, n. 85 recante le modalità e contenuti delle prove di ammissione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico ad accesso programmato a livello nazionale 2014/2015;
di tutti gli atti meglio nell’epigrafe del ricorso indicati e di ogni altro atto connesso, presupposto e consequenziale;
nonché per l’accertamento del diritto dei ricorrenti di essere ammessi ai corsi di laurea di medicina e chirurgia e protesi dentaria e di ottenere il risarcimento di tutti i danni subiti e subendi a causa del diniego all’iscrizione opposta;
per la condanna in forma specifica all’adozione del provvedimento di ammissione al corso di laurea per cui è causa;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, dell’Università degli Studi di Milano e dell’Università degli Studi di Bari;
Viste le memorie difensive;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 17 dicembre 2015 la dott.ssa Maria Cristina Quiligotti e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Considerato che, nel corso del giudizio, parte ricorrente ha reso noto al collegio di essere stata immatricolata con riserva al corso di laurea in medicina presso l’Università di suo interesse, che frequenta regolarmente;
Preso atto che, nell’ultima memoria difensiva nonché in occasione dell’udienza pubblica di discussione della causa, parte ricorrente ha chiesto che il ricorso sia dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza d’interesse, con il conseguente effetto di stabilizzazione della sua posizione giuridica di iscritta alla facoltà di medicina;
Considerato che quanto rappresentato dalla parte ricorrente fa sì che non resti al Collegio che dichiarare il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, in quanto “la dichiarazione del difensore di sopravvenuta carenza di interesse del proprio assistito alla decisione del ricorso comporta l'improcedibilità dell'impugnazione, non potendo in tal caso - in omaggio al principio dispositivo - il giudice decidere la controversia nel merito, imponendosi una declaratoria in conformità” (tra le molte, si leggano Cons. Stato, quarta sezione, 15 aprile 2004, n. 3041 e 27 aprile 2004, n. 2551; T.A.R. Lazio, Roma, prima sezione, 2 febbraio 2011, n. 971 e 8 novembre 2010, n. 33224, T.A.R. Lazio, Roma, sezione terza bis, n. 7327 del 12 marzo 2015; T.A.R. Campania, Napoli, sesta sezione, n. 3141 del 18 giugno 2013, n. 3542 del 24 luglio 2012; n. 2008 del 2 maggio 2012; n. 564 del 3 febbraio 2012, e, quarta sezione, n. 22318 del 3 novembre 2010);
Ritenuto che l’esito in rito giustifichi la compensazione delle spese del giudizio.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza bis), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, ferma restando l’immatricolazione in soprannumero della parte ricorrente nel corso di laurea in questione.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 17 dicembre 2015 con l'intervento dei magistrati:
Maria Cristina Quiligotti, Presidente FF, Estensore
Ines Simona Immacolata Pisano, Consigliere
Emanuela Loria, Consigliere
DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 03/02/2016
IL SEGRETARIO
(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)