#1435 TAR Lazio, Roma, Sez. III bis, 22 febbraio 2016, n. 2425

Accesso ai corsi di laurea a numero chiuso-Improcedibilità ricorso

Data Documento: 2016-02-22
Autori:
Autorità Emanante:
Area: Giurisprudenza
Massima

Improcedibilità ricorso per sopravvenuto difetto di interesse, con effetto di stabilizzazione della posizione giuridica dei ricorrenti che si sono immatricolati e che frequentano regolarmente il corso di laurea in medicina.
 

Contenuto sentenza
N. 02425/2016 REG.PROV.COLL.
N. 09152/2014 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza Bis)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 9152 del 2014, integrato da motivi aggiunti, proposto da Beatrice Braini, rappresentata e difesa dagli avv.ti Francesco Ciliberti, Massimiliano Campeis e Paola Moreschini, con domicilio eletto presso Paola Moreschini in Roma, piazza dell'Orologio, 7;
contro
Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, l’Università degli Studi di Trieste, in persona dei legali rappresentanti pro tempore, rappresentati e difesi per legge dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliata in Roma, Via dei Portoghesi, 12; il Consorzio Interuniversitario per il Calcolo Automatico - Cineca;
nei confronti di
Antonio Tonutti;
per l'annullamento
del provvedimento di non ammissione al corso di laurea in medicina, chirurgia e odontoiatria e protesi dentaria per l’a.a. 2014/2015 e, in parte, del D.M. n. 85 del 5 febbraio 2014;
di tutti gli atti connessi, presupposti e consequenziali.
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dell’Università degli Studi di Trieste;
Viste le memorie difensive;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatrice nell'udienza pubblica del giorno 14 gennaio 2016 la dott.ssa Emanuela Loria e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Rilevato che con il ricorso in epigrafe la ricorrente impugnava la graduatoria unica del concorso per l'ammissione ai corsi di laurea in medicina, chirurgia e odontoiatria e protesi dentaria per l'anno accademico 2014/2015;
Rilevato, altresì, che con ordinanza n. 5243/2014 del 23.10.2014, questa Sezione ha accolto l’istanza cautelare ed ha ordinato all’amministrazione di disporre l’ammissione con riserva e in soprannumero della ricorrente;
Considerato che, con memoria dell’11 dicembre 2015, la ricorrente ha richiamato l’attestazione di iscrizione al corso di laurea (già deposita agli atti del giudizio) e i relativi esami sostenuti e ha chiesto il consolidamento della propria posizione di studente del corso di laurea in questione nell’Università prescelta;
Considerato che, quanto rappresentato dalla parte ricorrente fa sì che non resti al Collegio che dichiarare il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, come già avvenuto in una pluralità di casi da parte della Sezione (tra le molte, la sentenza n. 12514 del 5.11.2015) con il conseguente effetto di stabilizzazione della sua posizione giuridica;
Ritenuto che l’esito in rito giustifica la compensazione delle spese del giudizio;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Bis) definitivamente pronunciando sul ricorso e sui motivi aggiunti, come in epigrafe proposti, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, ferma restando l’immatricolazione in soprannumero di parte ricorrente nel corso di laurea in questione.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso, in Roma, nella camera di consiglio del giorno 14 gennaio 2016 con l'intervento dei magistrati:
Maria Cristina Quiligotti, Presidente FF
Ines Simona Immacolata Pisano, Consigliere
Emanuela Loria, Consigliere, Estensore
DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 22/02/2016
IL SEGRETARIO
(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)