#1442 TAR Lazio, Roma, Sez. III bis, 22 febbraio 2016, n. 2417

Accesso ai corsi di laurea a numero chiuso-Improcedibilità ricorso

Data Documento: 2016-02-22
Autori:
Autorità Emanante:
Area: Giurisprudenza
Massima

Improcedibilità ricorso per sopravvenuto difetto di interesse, con effetto di stabilizzazione della posizione giuridica dei ricorrenti che si sono immatricolati e che frequentano regolarmente il corso di laurea in medicina.
 

Contenuto sentenza
N. 02417/2016 REG.PROV.COLL.
N. 10593/2014 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza Bis)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 10593 del 2014, integrato da motivi aggiunti, proposto da Claudia Citrigno, rappresentata e difesa dall'avv. Stanislao De Santis, con domicilio eletto presso Pasquale Di Rienzo in Roma, v.le G. Mazzini, 11;
contro
L’Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro, il Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca, in persona dei legali rappresentanti pro tempore, rappresentati e difesi per legge dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliata in Roma, Via dei Portoghesi, 12;
nei confronti di
Gianluca Sellaro, Giuseppe Froio;
per l'annullamento previa sospensiva
della graduatoria unica nazionale del concorso per l'ammissione al corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia per l'a.a. 2014/2015 a seguito di riassunzione - (T.A.R. Calabria Catanzaro o.c. n. 345/14 r.g. n. 828/14);
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio dell’Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro e del Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca;
Viste le memorie difensive;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatrice nell'udienza pubblica del giorno 14 gennaio 2016 la dott.ssa Emanuela Loria e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Rilevato che con il ricorso in epigrafe la ricorrente impugnava la graduatoria unica del concorso per l'ammissione ai corsi di laurea in medicina, chirurgia e odontoiatria e protesi dentaria per l'anno accademico 2014/2015;
Rilevato, altresì, che con ordinanza n. 5933/2014 del 20.11.2014 questa Sezione ha accolto l’istanza cautelare ed ha ordinato all’amministrazione di disporre l’ammissione con riserva e in soprannumero della ricorrente;
Considerato che, con memoria depositata il 25 novembre 2015, la ricorrente documenta di essere iscritta al corso di laurea (II anno), di sostenere gli esami regolarmente e di essere in regola con i pagamento delle tasse universitarie;
Preso atto che in tal modo la ricorrente prospetta implicitamente la improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza d’interesse, con il conseguente effetto di stabilizzazione della sua posizione giuridica;
Considerato che, alla luce di tali motivazioni, non resta al Collegio che dichiarare il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, come già avvenuto in plurimi casi da parte della Sezione (tra le molte, la sentenza n. 12514 del 5.11.2015) con il conseguente effetto di stabilizzazione della sua posizione giuridica;
Ritenuto che l’esito in rito giustifica la compensazione delle spese del giudizio;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Bis) definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, ferma restando l’immatricolazione in soprannumero di parte ricorrente nel corso di laurea in questione.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso, in Roma, nella camera di consiglio del giorno 14 gennaio 2016 con l'intervento dei magistrati:
Maria Cristina Quiligotti, Presidente FF
Ines Simona Immacolata Pisano, Consigliere
Emanuela Loria, Consigliere, Estensore
DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 22/02/2016
IL SEGRETARIO
(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)