#3006 TAR Lazio, Roma, Sez. III bis, 15 novembre 2017, n. 11340

Accesso ai corsi di laurea a numero chiuso-Improcedibilità del ricorso

Data Documento: 2017-11-15
Autori:
Autorità Emanante:
Area: Giurisprudenza
Massima

Improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, avendo nelle more conseguito il bene delle vita cui aspirava con la proposizione del ricorso, risultando immatricolato al corso di laurea in medicina e chirurgia.

Contenuto sentenza
N. 11340/2017 REG.PROV.COLL.
N. 15216/2015 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza Bis)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 15216 del 2015, integrato da motivi aggiunti, proposto da:
Pierluigi De Marzo, rappresentato e difeso dagli avvocati Michele Bonetti, Santi Delia, con domicilio eletto presso lo studio Santi Delia in Roma, via S. Tommaso D'Aquino, 47;
contro
Ministero dell'Istruzione dell' Università e della Ricerca, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso per legge dall'Avvocatura, domiciliata in Roma, via dei Portoghesi, 12;
Università degli Studi di Catanzaro Magna Graecia, Cineca non costituiti in giudizio;
nei confronti di
Cinzia Scala, Martina Cuppari, Sofia Prioglio non costituiti in giudizio;
per l'annullamento
della graduatoria unica del concorso per l'ammissione ai corsi di laurea in medicina e chirurgia e odontoiatria e protesi dentaria per l'a.a. 2015/2016 - risarcimento danni.
 Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca;
Viste le memorie difensive;
Vista la nota del 7.11.2017, con la quale parte ricorrente dichiara di non aver più interesse al ricorso;
Visti gli artt. 35, co. 1, lett. c, e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 6 ottobre 2016 il dott. Riccardo Savoia e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
 Considerato che il ricorrente ha conseguito nelle more della delibazione il bene delle vita cui aspirava con la proposizione del ricorso, risultando immatricolato al corso di laurea in medicina e chirurgia, sicché il ricorso medesimo deve essere dichiarato improcedibile, pur potendosi compensare le spese di lite;
 P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Bis), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 6 ottobre 2016 con l'intervento dei magistrati:
 Riccardo Savoia, Presidente, Estensore
Maria Cristina Quiligotti, Consigliere
Ines Simona Immacolata Pisano, Consigliere
 Pubblicato il 15/11/2017