#2587 TAR Lazio, Roma, Sez. III, 23 giugno 2017, n. 7376

Procedura concorsuale professore-Chiamata diretta-Equipollenza titoli accademici

Data Documento: 2017-06-23
Autori:
Autorità Emanante:
Area: Giurisprudenza
Massima

Alla luce della tabella di equipollenza dei titoli accademici, la posizione di “Maitre de Conferences” corrisponde sia a quella di ricercatore sia a quella di professore associato

Contenuto sentenza
N. 07376/2017 REG.PROV.COLL.
N. 04545/2017 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 60 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 4545 del 2017, proposto da: 
Luca Moci, rappresentato e difeso dall'avvocato Alfonso Celotto, con domicilio eletto presso il suo studio in Roma, via Emilio de' Cavalieri N. 11; 
contro
Ministero dell'Istruzione dell'Universita' e della Ricerca, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso per legge dall'Avvocatura dello Stato, presso la sede della quale è domiciliato in Roma, via dei Portoghesi, 12; 
CUN - Consiglio Universitario Nazionale non costituito in giudizio; 
nei confronti di
Universita' degli Studi Bologna - Alma Mater Studiorum, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentata e difesa per legge dall'Avvocatura dello Stato, presso la sede dela quale è domiciliato in Roma, via dei Portoghesi, 12; 
per l'annullamento
previa sospensione degli effetti
- della nota del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca prot. n. 0001539 del 2.02.2017 con cui il Ministero, in relazione alla proposta di chiamata diretta del Prof. Moci a Professore Associato formulata dall'Università di Bologna ai sensi dell'art. 1, comma 9, della L. 4.11.2005, n. 230, ha ritenuto la proposta de qua non ammissibile, conosciuta dal ricorrente solo in data 23.03.2017, in quanto trasmessagli, a seguito di apposita richiesta, dall'Università di Bologna, con nota prot. n. 33481;
- della nota dell'Università di Bologna prot. n. 33481 del 23.03.2017 con cui l'Ateneo ha trasmesso al Prof. Luca Moci la nota del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca prot. n. 0001539 del 2.02.2017;
- della nota del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca prot. n. 0002402 del 26.01.2017, contenente il verbale dell'Adunanza del 25.01.2017, con cui il CUN ha espresso parere non favorevole alla chiamata diretta del Prof. Moci a Professore Associato presso il Dipartimento di Matematica dell'Università di Bologna, in quanto “nel primo triennio la posizione di Maitre de Confèrences è corrispondente alla posizione di Ricercatore a tempo determinato di tipo b) e non a quella di Professore associato”, trasmessa al Prof. Luca Moci, e da questi dunque conosciuta, solo in data 26.04.2017 con nota del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca prot. n. 005027;
- di ogni ulteriore atto presupposto, connesso e/o consequenziale, allorché, allo stato, non conosciuto.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero dell'Istruzione dell'Universita' e della Ricerca e dell’Universita' degli Studi Bologna - Alma Mater Studiorum;
Viste le memorie difensive;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 21 giugno 2017 il Cons. Daniele Dongiovanni e uditi per le parti l'Avv. A. Celotto e l'Avvocato dello Stato V. Fico;
Sentite le stesse parti ai sensi dell'art. 60 cod. proc. amm.;
Considerato che il ricorso risulta fondato, in quanto, alla luce della tabella di equipollenza dei titoli accademici, la posizione di “Maitre de Conferences” corrisponde sia a quella di ricercatore sia a quella di professore associato;
- che la effettiva assimilabilità in una o nell’altra posizione deve essere effettuata sulla base del curriculum dell’interessato che, nel caso di specie, non risulta essere stata svolta dal CUN o, comunque, dall’amministrazione resistente;
- che, a tali fini, non è irrilevante il fatto che il ricorrente abbia, nelle more, ottenuto proprio l’abilitazione a professore di seconda fascia nella procedura relativa alla tornata 2012;
- che, pertanto, il ricorso va accolto con conseguente annullamento degli atti impugnati e, per l’effetto, va ordinato all’amministrazione resistente di effettuare una nuova valutazione sulla base delle pregresse considerazioni, da svolgersi entro il termine di 30 gg. dalla comunicazione in via amministrativa della presente ordinanza ovvero dalla notifica, se antecedente;
- che le spese di giudizio, come di regola, seguono la soccombenza e sono liquidate nella misura indicata in dispositivo.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie nei sensi e per gli effetti di cui in motivazione.
Condanna la parte resistente al pagamento delle spese di giudizio in favore del ricorrente che liquida in € 1.500,00 (millecinquecento/00), oltre accessori di legge.
Contributo unificato a carico della parte resistente, ai sensi dell’art. 13, comma 6-bis 1., del d.P.R. n. 115 del 2002.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 21 giugno 2017 con l'intervento dei magistrati:
Gabriella De Michele, Presidente
Daniele Dongiovanni, Consigliere, Estensore
Silvio Lomazzi, Consigliere
Pubblicato il 23/06/2017