#3381 TAR Lazio, Roma, Sez. III, 22 marzo 2018, n. 3244

Abilitazione scientifica nazionale–Rinnovo valutazione

Data Documento: 2018-03-22
Autori:
Autorità Emanante:
Area: Giurisprudenza
Massima

Accoglimento del ricorso, per omessa considerazione di almeno tre dei requisiti preliminari costituiti dai titoli di cui all’art. 8, comma, del dpr 25 maggio 2016, n. 96.

Contenuto sentenza
N. 03244/2018 REG.PROV.COLL.
N. 01420/2018 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 60 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 1420 del 2018, proposto da:
Viviana Moschese, rappresentato e difeso dagli avvocati Francesco Cardarelli, Giovanni Zampetti, con domicilio eletto presso lo studio Francesco Cardarelli in Roma, via G. P. Da Palestrina 47, come da procura in atti;
contro
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca non costituito in giudizio;
per l'annullamento
annullamento, previa concessione delle più opportune misure cautelari, del provvedimento di approvazione dell'elenco dei candidati idonei e non idonei alla procedura di abilitazione scientifica nazionale di I fascia per il settore concorsuale 06/G1 - Pediatria generale, specialistica e neuropsichiatria infantile – bandita dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca con D.D. n. 1532 del 29.7.2016 - pubblicato sul sito dell'Abilitazione Scientifica Nazionale ASN il 5.12.2017, nella parte in cui la ricorrente Prof.ssa Viviana Moschese viene dichiarata “non abilitato”; di ogni suo atto preparatorio, presupposto, connesso e consequenziale, con particolare riguardo al giudizio collegiale della Commissione e ai giudizi individuali dei Commissari, pubblicati sul sito dell'Abilitazione Scientifica Nazionale ASN in data 5.12.2017, nei quali la ricorrente viene valutata negativamente ai fini dell'abilitazione scientifica nazionale, nonché a tutti gli atti del procedimento di abilitazione, ivi compresi i verbali della Commissione esaminatrice, nelle parti relative alla valutazione negativa della prof.ssa Moschese e nei limiti del suo interesse alla rivalutazione del proprio profilo da parte di altra Commissione ASN in diversa composizione.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Viste le memorie difensive;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 21 marzo 2018 il consigliere Achille Sinatra e uditi per le parti i difensori l'Avv. F. Cardarelli e l'Avv. G. Zampetti;
Sentite le stesse parti ai sensi dell'art. 60 cod. proc. amm.;
Rilevato che con ricorso ritualmente proposto la professoressa Viviana Moschese ha impugnato il negativo giudizio di non idoneità all’abilitazione scientifica nazionale (indetta con decreto direttoriale del MIUR n. 0001532 del 29.07.2016) alle funzioni di professore universitario di I fascia per il Settore Concorsuale 06G1 - “Pediatria generale, specialistica, e neuropsichiatria infantile”, in quanto la Commissione non ha rilevato la presenza, in capo alla ricorrente, di almeno tre dei requisiti preliminari costituiti dai titoli di cui all’art. 8 comma I del DPR n. 952016, ma soltanto di due di essi, rispondenti alle voci “f - Partecipazione al collegio dei docenti ovvero attribuzione di incarichi di insegnamento, nell'ambito di dottorati di ricerca accreditati dal Ministero” e “l - Specifiche esperienze professionali caratterizzate da attivita' di ricerca attinenti al settore concorsuale per cui e' presentata la domanda per l'abilitazione”;
Ritenuto che il ricorso, passato in decisione alla camera di consiglio del 21 marzo 2018, sia suscettibile di definizione con sentenza in forma semplificata ex art. 60 c.p.a., come da avviso datone alle parti;
Rilevato, infatti, che sono fondate le doglianze della ricorrente relative alla mancata valutazione di alcuni titoli declinati nella domanda ai fini di cui all’art. 8 su citato;
- che, infatti, quanto alla voce “a - Organizzazione o partecipazione come relatore a convegni di carattere scientifico in Italia o all'estero”, la ricorrente aveva elencato trentaquattro partecipazioni a congressi qualificati come nazionali, o, comunque, non organizzati soltanto dall’Ateneo di appartenenza (Roma Tor Vergata), ma anche da sedi accademiche diverse (Napoli, Firenze, Torino, Palermo, nonché uno a Caracas), la maggior parte delle quali negli ultimi dieci anni (come prescritto dalla Commissione);
Ritenuto, pertanto, che, assorbito il resto, il ricorso è fondato, e va accolto, e che il MIUR sottoporrà il ricorrente a nuova, integrale, valutazione, ad opera di Commissione in composizione del tutto diversa da quella che ha operato, entro giorni trenta dalla comunicazione o notificazione della presente.
Ritenuto che le spese seguono la soccombenza e si liquidano come da dispositivo.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza) accoglie il ricorso in epigrafe, e, per l’effetto, annulla il provvedimento impugnato.
Condanna il MIUR al pagamento delle spese di lite in favore della ricorrente, che forfetariamente liquida nella somma di euro 1.000,00 (mille0) oltre IVA, CPA, contributo unificato.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 21 marzo 2018 con l'intervento dei magistrati:
Gabriella De Michele, Presidente
Vincenzo Blanda, Consigliere
Achille Sinatra, Consigliere, Estensore
 Pubblicato il 22/03/2018