#3417 TAR Lazio, Roma, Sez. III, 21 luglio 2017, n. 8831

Abilitazione scientifica nazionale-Improcedibilità ricorso per sopravvenuta carenza di interesse

Data Documento: 2017-07-21
Autori:
Autorità Emanante:
Area: Giurisprudenza
Massima

Improcedibilità ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, essendo stato raggiunto il bene della vita anelato.

Contenuto sentenza
N. 08831/2017 REG.PROV.COLL.
N. 12967/2016 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 12967 del 2016, proposto da: Luigi Tarallo, rappresentato e difeso dagli avvocati Mauro Pisapia, Luigi Pontrelli, Alberto Deasti, Francesco Cappello, con domicilio eletto presso lo studio di Mauro Pisapia in Roma, via del Plebiscito, 102; 
contro
Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca, Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR), in persona dei legali rappresentanti p.t., rappresentati e difesi secondo legge dall'Avvocatura Generale dello Stato, con domicilio eletto presso la stessa in Roma, via dei Portoghesi, 12; 
Commissione di abilitazione, non costituita in giudizio; 
nei confronti di
Maurizio Ferrarin, Laura Perucca, non costituiti in giudizio; 
per l'ottemperanza
al giudicato formatosi sulla sentenza TAR Lazio, III, n.3054 del 2016, con richiesta di nomina di un commissario ad acta in caso di persistente inadempimento dell’Amministrazione e di condanna della stessa al pagamento di una somma di denaro, ex art.114, comma 4e c.p.a..
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio del Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca e dell’ANVUR;
Viste le memorie difensive;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 19 aprile 2017 il dott. Silvio Lomazzi e uditi per le parti l'Avv. A. Paoletti, in sostituzione dell'Avv. M. Pisapia, e l'Avvocato dello Stato C. Pluchino;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue:
FATTO e DIRITTO
Con sentenza TAR Lazio, III, n.3054 del 2016, in accoglimento del ricorso presentato dal Sig. Luigi Tarallo, veniva annullato il giudizio di non idoneità all’abilitazione scientifica nazionale per le funzioni di Professore universitario di II fascia, settore concorsuale 06/F4 “malattie dell’apparato locomotore e medicina fisica e riabilitativa”, con obbligo di riesame da parte di una nuova Commissione in diversa composizione, entro il termine di giorni 60 (sessanta) dalla comunicazione o notifica della sentenza medesima.
L’Amministrazione, previa notifica della sentenza, riceveva diffida ad adempiere.
A fronte dell’inerzia del Soggetto pubblico l’interessato presentava ricorso per l’ottemperanza al giudicato, ex art.112 c.p.a., con richiesta di nomina di un commissario ad acta in caso di persistente inadempimento e di condanna al pagamento di una somma di denaro, ex art.114, comma 4e c.p.a..
Il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca e l’ANVUR si costituivano in giudizio per la reiezione del gravame, segnalando con memoria che si stava procedendo alla nomina della nuova Commissione.
Con altra memoria il ricorrente faceva presente di aver conseguito nel frattempo l’abilitazione in esame, nell’ambito della tornata 2016, e che dunque era venuto meno l’interesse al ricorso.
Nella camera di consiglio del 19 aprile 2017 la causa veniva discussa e quindi trattenuta in decisione.
Alla luce di quanto in ultimo dichiarato e documentato dal ricorrente (cfr. deposito del 7 aprile 2017), il gravame va dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Sussistono giusti motivi per compensare le spese di giudizio tra le parti.
P.Q.M.
Definitivamente pronunciando, dichiara improcedibile il ricorso n.12967/2016 indicato in epigrafe.
Compensa le spese di giudizio tra le parti.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'Autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 19 aprile 2017 con l'intervento dei magistrati:
Gabriella De Michele, Presidente
Silvio Lomazzi, Consigliere, Estensore
Achille Sinatra, Consigliere 
Pubblicato il 21/07/2017