#3306 TAR Lazio, Roma, Sez. III, 12 marzo 2018, n. 2768

Studenti universitari-Accesso corsi a numero chiuso-Rinuncia al ricorso

Data Documento: 2018-03-12
Autori:
Autorità Emanante:
Area: Giurisprudenza
Massima

Rinuncia al ricorso.

Contenuto sentenza
N. 02768/2018 REG.PROV.COLL.
N. 12821/2017 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 12821 del 2017, proposto da:
Silvia Bolognese, Paolo Di Castri, Andrea Scotti, rappresentati e difesi dall'avvocato Arnaldo Tascione, con domicilio eletto presso lo studio Lucio Valerio Moscarini in Roma, via Sesto Rufo 23;
contro
Ministero dell'Istruzione dell'Universita' e della Ricerca, Universita' degli Studi G D'Annunzio - Chieti, Universita' degli Studi di Bologna - Alma Mater Studiorum, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato e presso la medesima domiciliati in Roma, via dei Portoghesi, 12;
nei confronti di
Elisabetta Di Prinzio non costituita in giudizio;
PER L' ANNULLAMENTO in parte qua, previa concessione di idonee misure cautelari
• della graduatoria unica nazionale del concorso per l'ammissione al Corso di Laurea in Medicina, Chirurgia e Odontoiatria e Protesi dentaria per l'anno 2017/2018 pubblicata in data 3 Ottobre 2017 sul sito del CINECA (http://accessoprogrammato.miur.it/2017/ME_HP.html) connessa alla procedura di selezione relativa al Bando di Concorso, rispettivamente, dell'Università “G. D'Annunzio” di Chieti e dell'Università “Alma Mater Studiorum2 di Bologna per l'ammissione ai corsi di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia e Odontoiatria (LM-41) e Protesi dentaria (LM-46) per l'anno 2017/2018, nella parte in cui i ricorrenti risultano collocati oltre l'ultimo posto utile e pertanto non ammessi ai corsi e conseguenti scorrimenti;
• del Bando rettorale di concorso dell'Università “G. D'annunzio” di Chieti del 3 Luglio 2017, ove richiama la ripartizione qualitativa e quantitativa dei quesiti del test di cui al Decreto Ministeriale n. 477 del 28 Giugno 2017 e relativo ALLEGATO n. 1/ALLEGATO A ed ove non consente la ridistribuzione ai cittadini comunitari dei posti riservati ai cittadini extracomunitari e/o cinesi, nell'ipotesi in cui tali posti non siano stati assegnati in tutto o in parte ai soggetti interessati;
• del Bando rettorale del 6 luglio 2017 n. 769/2017 dell'Università di Bologna, ove richiama la ripartizione qualitativa e quantitativa dei quesiti del test di cui al Decreto Ministeriale n. 477 del 28 Giugno 2017 (e relativo ALLEGATO n. 1/ALLEGATO A) ed ove non consente la ridistribuzione ai cittadini comunitari dei posti riservati ai cittadini extracomunitari e/o cinesi, nell'ipotesi in cui tali posti non siano stati assegnati in tutto o in parte ai soggetti interessati;
• dei verbali della commissione di concorso e di quelli delle sottocommissioni d'aula ove i rispettivi ricorrenti hanno svolto la prova;
• di ogni altro atto presupposto, connesso e comunque consequenziale, ancorché di data e tenore sconosciuto, che incida sfavorevolmente sulla posizione giuridica dei ricorrenti.
E per L'ACCERTAMENTO
del diritto dei ricorrenti di essere ammessi al Corso di laurea in questione;
nonché per la condanna specifica ex art. 30, comma 2, c.p.a
delle Amministrazioni intimate all'adozione del relativo provvedimento di ammissione, anche in soprannumero, dei ricorrenti al rispettivo corso di laurea;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero dell'Istruzione dell'Universita' e della Ricerca, dell’Universita' degli Studi G D'Annunzio - Chieti e dell’Universita' degli Studi Bologna - Alma Mater Studiorum;
Viste le memorie difensive;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 7 marzo 2018 la dott.ssa Gabriella De Michele e uditi per le parti i difensori per le Amministrazioni resistenti l'Avvocato dello Stato Valentina Fico;
FATTO e DIRITTO
Considerato che, con ricorso notificato in data 1 dicembre 2017, i tre concorrenti specificati in epigrafe contestavano la propria mancata ammissione al corso di laurea in Medicina, Chirurgia, Odontoiatria e Protesi dentaria per l’anno accademico 2017/2018, per mancato superamento delle prove selettive al riguardo previste;
Considerato altresì che, con atto in data 22 gennaio 2018, notificato su mandato di ciascun ricorrente il 24 gennaio 2018, gli interessati hanno comunicato di voler rinunciare all’impugnativa, in vista della proposizione di ricorso straordinario;
Visti gli artt. 35, co. 2, lett. c, 84 e 85 cod. proc. amm.;
Ritenuto di dover prendere atto della rinuncia ritualmente intervenuta, con condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese giudiziali – nella misura precisata in dispositivo – tenuto conto anche del principio di soccombenza virtuale, riconducibile sia alla votazione riportata dai ricorrenti stessi (ben lontana dal possibile superamento della prova di resistenza), sia delle censure prospettate, già in parte esaminate dalla sezione in sede cautelare con esito costantemente negativo e, di recente, respinte anche nel merito (cfr. TAR Lazio, Roma, sez. III, ordinanze nn. 935, 2928 e 2930 del 2017 – confermate dal Consiglio di Stato, sez. VI, rispettivamente con ordinanze nn. 4728, 4362 e 4363 del 2017 – nonché sentenze 5 ottobre 2017, n. 10065, 9 ottobre 2017, nn. 10129 e 10130; 2 novembre 2017, nn. 10925, 10950 e 10962);
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dà atto della rinuncia.
Condanna i ricorrenti, in solido, al pagamento delle spese giudiziali, nella misura di €. 1.000,00 (euro mille/00), a favore della controparte costituita.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 7 marzo 2018 con l'intervento dei magistrati:
Gabriella De Michele, Presidente, Estensore
Daniele Dongiovanni, Consigliere
Silvio Lomazzi, Consigliere
 Pubblicato il 12/03/2018