#3108 TAR Campania, Napoli, Sez. VI, 6 giugno 2017. n. 3007

Posto ricercatore-Accesso agli atti-Cessata materia del contendere

Data Documento: 2017-06-06
Autori:
Autorità Emanante:
Area: Giurisprudenza
Massima

Cessata materia del contendere

Contenuto sentenza
N. 03007/2017 REG.PROV.COLL.
N. 04399/2016 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
(Sezione Sesta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 4399 del 2016, proposto da: 
Raffaella Aversa, rappresentata e difesa dall’avvocato Fabrizio Lofoco C.F. LFCFRZ60R18A662R con il quale domicilia ai sensi dell’art. 25 c.p.a. in Napoli presso la segreteria del T.A.R.;
contro
Seconda Università degli Studi di Napoli, in persona del legale rappresentante pro – tempore, rappresentata e difesa dall’Avvocatura Distrettuale dello Stato di Napoli, presso i cui uffici – alla via A. Diaz n°11 – è ope legis domiciliata; 
per l'annullamento
del silenzio rifiuto formatosi sulla domanda di accesso inoltrata a mezzo PEC in data 22 luglio 2016;
nonché, per la declaratoria del diritto della ricorrente a conseguire l’accesso richiesto;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio della Seconda Università degli Studi di Napoli;
Viste le memorie difensive;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 24 maggio 2017 la dott.ssa Paola Palmarini e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
La ricorrente, ricercatrice universitaria presso il Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale della Seconda Università degli Studi di Napoli, con l’istanza di accesso inviata a mezzo PEC in data 22 luglio 2016 ha chiesto il rilascio della seguente documentazione:
“- copia del verbale di seduta del Senato Accademico del 27.06.2016, con tutti gli allegati, ivi compresi i verbali di riunioni pregresse, ed anche risalenti al 2014 e 2015, la cui approvazione sembra sia avvenuta nella medesima seduta;
- copia della trasmissione e/o verbali di manifestazione dei contenuti, anche per estratto, della diffida….inoltrata per conto della dott. Aversa, così come era necessario e opportuno ai sensi di legge;
- e ogni altro atto, disposizione, documento relativo alla chiamata di docenti se effettuata in spregio a quanto precisato nella…nota di cui innanzi”.
Non avendo ottenuto riscontro, la ricorrente ha intrapreso la presente azione volta all’annullamento del diniego maturato per silentium, con conseguente condanna dell’ente intimato agli adempimenti consequenziali.
Si è costituita in giudizio l’Università degli Studi di Napoli depositando in data 6 dicembre 2016 della documentazione.
Alla odierna camera di consiglio, all’esito della quale la causa è stata trattenuta in decisione, la difesa della ricorrente ha dichiarato, alla luce della produzione documentale della resistente, cessata la materia del contendere, insistendo, tuttavia, per la condanna dell’Università resistente al pagamento delle spese di lite.
Ritenuto che da quanto precede deve essere dichiarata cessata la materia del contendere.
Le spese, secondo il principio della soccombenza virtuale, devono essere poste a carico della parte resistente e vanno liquidate come da dispositivo. Osserva, infatti, il Collegio che l’Università resistente ha evaso con ritardo la domanda di accesso formulata dalla ricorrente.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Sesta), sede di Napoli, definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Condanna l’Università resistente al pagamento delle spese di giudizio che si liquidano in complessivi euro 400,00 (quattrocento/00) oltre accessori di legge, se dovuti, nonché al rimborso del contributo unificato, con distrazione in favore del procuratore antistatario.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Napoli nella camera di consiglio del giorno 24 maggio 2017 con l'intervento dei magistrati:
Paolo Passoni, Presidente
Carlo Buonauro, Consigliere
Paola Palmarini, Primo Referendario, Estensore
Pubblicato il 06/06/2017