#3182 TAR Campania, Napoli, Sez. II, 26 febbraio 2018, n. 1245

Procedura concorsuale posto ricercatore-Improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse

Data Documento: 2018-02-26
Autori:
Autorità Emanante:
Area: Giurisprudenza
Massima

Improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse.

Contenuto sentenza
N. 01245/2018 REG.PROV.COLL.
N. 05913/2014 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 74 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 5913 del 2014, proposto da: 
MARCO RUSSO, rappresentato e difeso dall'Avv. Mario R. Spasiano, presso il cui studio è elettivamente domiciliato in Napoli al Corso Vittorio Emanuele n. 110/2; 
contro
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II, rappresentata e difesa dall’Avvocatura Distrettuale dello Stato di Napoli, presso la quale è domiciliata per legge in Napoli alla Via Diaz n. 11; 
nei confronti di
NATASCIA COCCHIA, rappresentata e difesa dall'Avv. Guglielmo Saporito, con il quale è elettivamente domiciliata in Napoli al Viale Gramsci n. 16 presso lo studio dell’Avv. Sergio Como; 
per l'annullamento
a) del decreto rettorale dell’Università degli Studi di Napoli Federico II prot. n. 3382/2014 del 16 ottobre 2014, con il quale sono stati approvati gli atti della procedura di valutazione comparativa per la copertura di un posto di professore universitario di ruolo di seconda fascia per il settore concorsuale 07/H5 – Clinica Chirurgica e Ostetricia Veterinaria, SSD VET-10 Clinica Ostetrica e Ginecologica Veterinaria, per le esigenze del Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali di cui al bando emanato con decreto rettorale n. 2144 del 17 giugno 2014;
b) di tutti gli atti connessi e consequenziali, ivi compresi i verbali nn. 1, 2, 3 e 4 della commissione nominata con decreto rettorale n. 2740 del 30 luglio 2014.
Visti il ricorso principale e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio dell’amministrazione resistente e della controinteressata;
Visto il ricorso incidentale, come integrato dai motivi aggiunti, proposto dalla controinteressata;
Viste le memorie difensive;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 20 febbraio 2018 il dott. Carlo Dell'Olio e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto che il presente giudizio si presta ad essere definito con sentenza in forma semplificata, attesa la manifesta improcedibilità del ricorso principale e di quello incidentale, come integrato dai motivi aggiunti;
Considerato, infatti, che:
- in data 31 ottobre 2017, la difesa del ricorrente principale ha depositato dichiarazione che è venuto meno l’interesse all’ulteriore coltivazione del giudizio; 
- il Collegio non può non prendere atto di tale sopraggiunta situazione e, pertanto, deve dichiarare il ricorso principale improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse;
- viene di conseguenza meno anche l’interesse alla prosecuzione del ricorso incidentale, come integrato dai motivi aggiunti, che parimenti va dichiarato improcedibile; 
- sussistono giusti motivi, in virtù dell’evoluzione della vicenda contenziosa, per disporre l’integrale compensazione tra le parti delle spese e degli onorari di giudizio.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara improcedibili il ricorso principale e quello incidentale.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Napoli nella camera di consiglio del giorno 20 febbraio 2018 con l'intervento dei magistrati:
Giancarlo Pennetti, Presidente
Francesco Guarracino, Consigliere
Carlo Dell'Olio, Consigliere, Estensore
Pubblicato il 26/02/2018