#3111 Consiglio di Stato, Sez. VI, 19 settembre 2017, n. 4384

Professori universitari-Accesso agli atti-Cessata materia del contendere

Data Documento: 2017-09-19
Autori:
Autorità Emanante:
Area: Giurisprudenza
Massima

Cessata materia del contendere per ostensione del documento in corso di giudizio

Contenuto sentenza
N. 04384/2017 REG.PROV.COLL.
N. 09389/2016 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Sesta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex artt. 38 e 60 cod. proc. amm.
sul ricorso numero di registro generale 9389 del 2016, proposto da: 
Vittorio Raffaele Antonio Romano, rappresentato e difeso dall'avvocato Pierpaolo Ardolino C.F. RDLPPL66P02F839R, domiciliato ex art. 25 cpa presso Segreteria Sezionale Cds in Roma, piazza Capo di Ferro, 13; 
contro
Università degli Studi di Salerno Dipartimento Ingegneria Industriale, Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca, in persona dei rispettivi legali rappresentanti p.t., rappresentati e difesi per legge dall'Avvocatura Gen.Stato, domiciliata in Roma, via dei Portoghesi, 12; 
per la riforma
della sentenza del T.A.R. CAMPANIA - SEZ. STACCATA DI SALERNO: SEZIONE II n. 02123/2016, resa tra le parti, concernente diniego visione ed estrazione copie conformi di documenti
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Università degli Studi di Salerno Dipartimento Ingegneria Industriale e di Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca;
Viste le memorie difensive;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 20 luglio 2017 il Cons. Oreste Mario Caputo e uditi per le parti gli avvocati Nessuno è comparso;
Sentite le stesse parti ai sensi dell'art. 60 cod. proc. amm.;
1. Il prof. Vittorio Raffaele Antonio Romano ha appellato la sentenza del Tribunale amministrativo regionale della Campania, Salerno, sez. II, laddove, anziché la cessata materia del contendere e l’addebito delle spese di lite a carico dell’amministrazione resistente, ha dichiarato la sopravvenuta carenza d’interesse al ricorso a spese compensate (cfr. art. 35, comma 1, lett c) c.p.a.) sul ricorso avente oggetto la domanda l’accesso agli atti di cui all’istanza 12 febbraio 2016.
L’amministrazione, secondo le censure, avrebbe reso ostensibili gli atti solo nel corso di giudizio, sì da doverle essere imputate, a titolo di soccombenza virtuale, le spese di causa.
2. Si sono costituiti in giudizio Università degli Studi di Salerno Dipartimento Ingegneria Industriale, Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca.
3. Alla camera di consiglio del 20 luglio 2017 la causa, su richiesta delle parti, è stata trattenuta in decisione.
4. L’appello è fondato.
4.1 Risulta per tabulas che all’istanza d’accesso del 12.02.2016 ha fatto seguito l’ostensione degli atti solo in data 12.05.2016, vale a dire dopo il deposito del ricorso per l’accesso, notificato l’11.04.2016.
4.2 Sicché, correttamente, anziché la sopravvenuta carenza di interesse a spese compensate, avrebbe dovuto essere dichiarata (cfr. artt. 26 e 34, comma 5, c.p.a.) la cessata materia del contendere e, in forza (del criterio) della c.d. soccombenza virtuale, disposto l’addebito delle spese di lite del giudizio all’amministrazione resistente soccombente (cfr., Cons. Stato, sez. III, 9 maggio 2013, n. 2508).
4. Conclusivamente l’appello deve essere accolto e, per l’effetto, condannate le amministrazioni resistenti al pagamento delle spese del doppio grado di giudizio nella misura complessiva di cui al dispositivo.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) accoglie l’appello e, per l’effetto, condanna in solido l’Università degli Studi di Salerno Dipartimento Ingegneria Industriale e il Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca alle spese del doppio grado di giudizio in favore del prof. Vittorio Raffaele Antonio Romano che si liquidano in complessivi euro 2000,00 (duemila), oltre diritti ed accessori di legge.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 20 luglio 2017 con l'intervento dei magistrati:
Sergio Santoro, Presidente
Bernhard Lageder, Consigliere
Silvestro Maria Russo, Consigliere
Vincenzo Lopilato, Consigliere
Oreste Mario Caputo, Consigliere, Estensore
Pubblicato il 19/09/2017