#2934 Consiglio di Stato, Sez. VI, 13 novembre 2017, n. 5221

Procedura concorsuale professore Associato-Estinzione del giudizio

Data Documento: 2017-11-13
Autori:
Autorità Emanante:
Area: Giurisprudenza
Massima

Estinzione del giudizio ai sensi dell’articolo 35 del c.p.a.

Contenuto sentenza
N. 05221/2017REG.PROV.COLL.
N. 02699/2014 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Sesta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 2699 del 2014, proposto da: 
Teresio Avitabile, rappresentato e difeso dagli avvocati Xavier Santiapichi, Monica Giunta, con domicilio eletto presso lo studio Xavier Santiapichi in Roma, via Antonio Bertoloni, N.44; 
contro
Universita' Cattolica del Sacro Cuore, Universita' Cattolica del Sacro Cuore - Facoltà di Medicina e Chirurgia "A. Gemelli", in persona del legale rappresentante p.t., rappresentati e difesi dall'avvocato Giovanni Pesce, con domicilio eletto presso il suo studio in Roma, via Bocca di Leone 78; 
nei confronti di
Aldo Caporossi, rappresentato e difeso dall'avvocato Fabio Merusi, con domicilio eletto presso il suo studio in Roma, corso Vittorio Emanuele II, 18; 
Stefano Bonini, Marco Nardi, non costituiti in giudizio; 
per la riforma
della sentenza del T.A.R. LAZIO - ROMA: SEZIONE III n. 00979/2014, resa tra le parti, concernente procedura di valutazione scientifico-didattica per la copertura di un posto di professore universitario di ruolo di prima fascia presso la Facolta' di medicina e chirurgia "A. Gemelli" dell'Universita' Cattolica del Sacro Cuore.
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Universita' Cattolica del Sacro Cuore, di Universita' Cattolica del Sacro Cuore - Facoltà di Medicina e Chirurgia "A. Gemelli" e di Aldo Caporossi;
Viste le memorie difensive;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 26 ottobre 2017 il Cons. Francesco Mele ;
Nessuno è comparso per le parti;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Con sentenza n. 979/2014 del 27-1-2014, resa sui ricorsi riuniti nn. 8536/2013, 8013/2012, 8280/2013 e 8356/2013 R.G., il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (sezione Terza) in parte li dichiarava inammissibili ed in parte infondati.
Avverso la prefata sentenza il prof. Teresio Avitabile ha proposto appello dinanzi a questo Consiglio di Stato, chiedendone l’integrale riforma, con conseguente accoglimento dei ricorsi proposti in primo grado.
Ha affidato il gravame a quattro articolati motivi di appello.
Si sono costituiti in giudizio l’Università intimata ed il prof. Aldo Caporossi.
La causa è stata trattenuta per la decisione all’udienza del 26-10-2017.
In diritto rileva la Sezione che l’appellante ha depositato in data 3-10-2017 atto di rinuncia al ricorso in appello, sottoscritto per accettazione dai difensori dell’Università e del prof. Aldo Caporossi.
Il Collegio deve, di conseguenza, dare atto della rinuncia all’appello, dichiarando l’estinzione del giudizio ai sensi dell’articolo 35 del c.p.a.
Le spese del giudizio possono essere integralmente compensate tra le parti costituite in considerazione dell’accordo dalle stesse raggiunto in proposito.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta), definitivamente pronunciando sull'appello, come in epigrafe proposto, dà atto della rinuncia all’appello e dichiara estinto il giudizio.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 26 ottobre 2017 con l'intervento dei magistrati:
Sergio Santoro, Presidente
Bernhard Lageder, Consigliere
Francesco Mele, Consigliere, Estensore
Oreste Mario Caputo, Consigliere
Francesco Gambato Spisani, Consigliere
Pubblicato il 13/11/2017