BARBATI C., La valutazione del sistema universitario, 2012

Data Documento: 2012-01-01
Autori: Carla Barbati
Autorità Emanante: IPSOA, Giornale di diritto amministrativo, fasc. 8/9, 2012, pp. 816-824
Area: Dottrina
Sommario

Con la legge 30 dicembre 2010, n. 240 la valutazione diventa parte integrante delle politiche pubbliche in materia di universita` e ricerca. Il decreto legislativo 27 gennaio 2012, n. 19 è, fra i provvedimenti attuativi della l. n. 240/2010, quello che piu` innova e accresce la capacita` della valutazione, soprattutto di quella esterna assegnata a un apparato apposito, qual e` l’Anvur, di incidere sull’organizzazione e sul funzionamento degli Atenei. La valorizzazione della qualita` e dell’efficienza del sistema universitario e` affidata a una pluralita` di interventi e di momenti valutativi funzionali ai tre diversi sistemi dell’accreditamento iniziale e periodico, dell’assicurazione della qualita`, dell’efficienza e dell’efficacia nonche´ dell’autovalutazione. Molte sono le indeterminatezze che accompagnano la definizione legislativa dei criteri e degli indicatori per la valutazione, attivita` di per se´ priva di una tipizzazione e la cui stessa identificazione funzionale e` percio` rimessa all’Anvur. Se questo non è ancora il tempo per ‘‘valutare i sistemi di valutazione’’, delineati dal d.lgs. n. 19/2012, cio` che sin da ora si definisce, con sufficiente chiarezza, e` il peso degli adempimenti connessi e che si aggiungono ai tanti previsti dalle altre valutazioni cui e` sottoposto il sistema universitario, in tutte le sue componenti. Anche con questi suoi impatti si confronta un’attivita`-funzione che le esperienze di altri ordinamenti consigliano di non elevare a risposta di governo e per il governo del sistema universitario.

(Dall’abstract a cura dell’autore)