Attività di ricerca e incarichi professionali presso altra amministrazione. Ricadute del divieto di cumulo degli incarichi nella valutazione dei titoli.


Con sentenza n. 6779 del 7 giugno 2021, il TAR del Lazio, sez. II ter, ha precisato che qualora sia richiesto d’aver svolto per un triennio attività di ricerca presso Enti di ricerca come requisito d’ammissione a un concorso pubblico, non possano considerarsi disgiuntamente gli incarichi ricoperti contemporaneamente presso due amministrazioni diverse.

Laddove il ricorrente affermava di aver svolto tale attività presso il Consiglio per la Ricerca e La Sperimentazione in Agricoltura, mentre era dipendente del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, il giudicante ha ritenuto legittima la decisione della commissione giudicatrice che ha escluso il candidato, avendo ritenuto che l’attività di ricerca in questione non avesse carattere professionale, stante l’esistenza del divieto di cumulo tra impieghi in capo ai pubblici dipendenti, che altrimenti sarebbe stato violato.

Il testo completo della sentenza qui.