Ancora sulla predeterminazione dei criteri in sede concorsuale


Con sentenza del 11 febbraio 2020, n. 329, il TAR Sicilia, Palermo, Sez. I, ha precisato che l’attività di predeterminazione dei criteri di valutazione (al pari di quella di ripartizione dei punteggi all’interno delle varie voci che li compongono) è espressione dell’ampia discrezionalità amministrativa di cui sono fornite le commissioni esaminatrici per lo svolgimento della propria funzione, con la conseguenza che le relative scelte non sono assoggettabili al sindacato di legittimità del giudice amministrativo, salvo che non siano ictu oculi inficiate da irragionevolezza, irrazionalità, arbitrarietà o travisamento dei fatti (per tutte Consiglio di Stato, Sez. III, 29 marzo 2019, n. 2091).

Leggi il testo completo: TAR Sicilia, Palermo, Sez. I, 11 febbraio 2020, n. 329