Ammissione ai corsi di laurea magistrale in Medicina, Chirurgia, odontoiatria e Protesi dentaria anno 2020/21: in caso di errore nel deposito in urna da parte del candidato è illegittima la sua esclusione


Con sentenza n. 13812 del 21 dicembre 2020, il TAR Lazio ha deciso in merito a un particolare caso di esclusione di un candidato all’esame di ammissione i corsi di laurea magistrale in Medicina, Chirurgia, odontoiatria e Protesi dentaria (a.a. 2020-2021).

In particolare, secondo il Tribunale laziale, in sede di esame d’ammissione, nel caso di errato collocamento nelle urne divise tra schede anagrafiche ed elaborato della documentazione, qualora il candidato si renda conto dell’errore, correttamente non si può consentire al candidato di aprire l’urna in cui è stato inserito erroneamente l’elaborato. Allo stesso tempo, però, non vi è alcun motivo di non segnalare l’anomala situazione nel verbale delle operazioni compiute, in maniera che quando le urne giungano  presso la sede del CINECA sia chiaro che uno dei compiti da correggere è stato collocato nell’urna sbagliata.
D’altronde, nel caso di specie, il ricorrente aveva correttamente inserito le targhette adesive sia sulla scheda anagrafica che sul modulo risposte e ciò avrebbe consentito di correggere il compito senza violare alcuna norma sostanziale dal momento che la correzione avviene mediante lettore ottico e quindi anche l’avvenuto abbinamento del modulo risposte con la scheda anagrafica non avrebbe alterato la genuinità della correzione dell’elaborato
Deve pertanto procedersi alla correzione dell’elaborato del ricorrente, con conseguente suo inserimento in graduatoria.

Leggi il testo completo: TAR Lazio, Roma, Sez. III, 21 dicembre 2020, n. 13812