Abilitazione scientifica nazionale-Commissione esaminatrice-Criteri e parametri valutativi


Con la sentenza del 10 febbraio 2017, n. 584, il Consiglio di Stato, Sez. VI, ha stabilito che, in tema di procedure di abilitazione scientifica nazionale, è illegittima la disapplicazione o la rimodulazione, da parte della commissione giudicatrice, dei criteri previsti  dagli art. 4 e 5, del  d.m. 7 giugno 2012, n. 76, concernenti la  valutazione delle pubblicazioni scientifiche, trattandosi di parametri oggettivi e precostituiti, muniti di un rilevante grado di significatività circa la qualità e la quantità delle pubblicazioni e della produzione scientifica dei candidati, e non manifestamente incompatibili con il macrosettore di riferimento. Di conseguenza, la rilevata esclusione dei menzionati criteri e parametri valutativi oggettivi precostituiti dalla normativa secondaria vizia, a sua volta, il giudizio di non idoneità espresso, con la conseguenza di impedire di sindacare la coerenza del percorso logico e della congruità dell’apprezzamento scientifico posti a base dei giudizi, individuali e collettivi, espressi dalla commissione.

Leggi il testo completo: Consiglio di Stato, Sez. VI, 10 febbraio 2017, n. 584