Abilitazione scientifica nazionale e criterio di valutazione della qualità delle pubblicazioni


Con la sentenza del 3 maggio 2019, n. 5633, il TAR Lazio, Roma, Sez. III bis, ha specificato che la commissione nominata per il conferimento dell’abilitazione scientifica nazionale, laddove preveda come criterio di valutazione della qualità delle pubblicazioni un criterio oggettivo correlato al mero dato numerico delle citazioni, faccia cattivo uso del potere discrezionale di cui è titolare, in quanto il giudizio della qualità delle pubblicazioni  è un giudizio più articolato che deve tener conto di altri elementi (originalita’, rigore metodologico e carattere innovativo) che in nessun caso possono essere ritenuti sussistenti sulla base del numero delle citazioni, non potendosi, inoltre, in alcun modo contestare che il mero dato numerico possa essere condizionato da elementi esogeni quali la data di pubblicazione dei lavori scientifici, la lingua in cui sono stati scritti, la diffusione delle riviste in cui sono stati pubblicati o nel caso di monografie la rilevanza e la diffusione della casa editoriale e la specificità degli argomenti oggetto delle suddette pubblicazioni.

Leggi il testo completo: TAR Lazio, Roma, Sez. III bis, 3 maggio 2019, n. 5633